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		<title>Info DataScuola Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/scuola/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 12:27:37 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Chi sono i 5,9 milioni di stranieri che vivono in Italia</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/03/19/chi-sono-i-59-milioni-di-stranieri-che-vivono-in-italia/</link>
				<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:48:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Immigrazione</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/immigrazione</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Al 1 gennaio 2025 erano <strong>5 milioni</strong> e <strong>898mila</strong> <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/immigrazione-governo-stringe-disegno-legge-e-tiene-punto-blocco-navale-AIPUr5LB">gli stranieri</a> che vivono in <strong>Italia</strong>, <strong>143mila</strong> in più rispetto alla stessa data del 2024. Si apre con questo dato il <a href="https://www.ismu.org/wp-content/uploads/2026/02/31_Rapporto-ISMU_2025_Web.pdf" target="_blank" rel="noopener">31simo Rapporto sulle migrazioni</a> della <a href="https://www.ismu.org/" target="_blank" rel="noopener">Fondazione Ismu Ets</a>. Gli stranieri rappresentano il <strong>9,1%</strong> della popolazione del Paese. La stragrande maggioranza, pari a <strong>5 milioni</strong> e <strong>371mila persone</strong>, sono residenti in Italia. Ci sono poi <strong>188mila</strong> persone straniere non residenti e, questa la stima, <strong>339mila immigrati irregolari</strong>. Quota che rappresenta il <strong>5,7%</strong> del totale.

La nazionalità più rappresentata, con <strong>1 milione</strong> e <strong>53mila person</strong>e, è quella rumena. Insieme ai <strong>72mila polacchi</strong>, sono i...]]>
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					<item>
				<title>Cosa sappiamo dei bambini che frequentano i centri estivi</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/07/08/cosa-sappiamo-dei-bambini-che-frequentano-i-centri-estivi/</link>
				<pubDate>Mon, 08 Jul 2024 05:08:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>società</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/societa</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il dato è aggiornato al <strong>2019</strong>, ma la questione, come sa bene chiunque abbia un figlio o una figlia tra i <strong>3</strong> ed i<strong> 14 anni</strong>, è molto attuale, non foss'altro per la stagione. E il dato dice che nel nostro paese solo il <strong>9,8%</strong> dei minori in questa fascia di età frequenta un centro estivo. A <a href="https://www.openpolis.it/laccesso-dei-minori-ai-centri-estivi-e-alle-attivita-di-doposcuola/?utm_source=Newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=poverta-educativa" target="_blank" rel="noopener">raccoglierlo e pubblicarlo</a> è stata <em>Openpolis</em> nell'ambito della sua attività di ricerca sul tema della povertà educativa.

Il tema è un po' più complesso del trovare qualcosa da fare ai bambini mentre i genitori lavorano. Il che resta comunque un problema, nel paese europeo con le <a href="https://www.orizzontescuola.it/calendario-scolastico-in-europa-in-italia-piu-giorni-di-scuola-come-la-danimarca-ricerca-eurydice/" target="_blank" rel="noopener">vacanze estive più lunghe</a>. C'è anche un tema, ben più importante,...]]>
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					<item>
				<title>Il 42% delle scuole italiane non sono accessibili ai disabili</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/03/06/il-42-delle-scuole-italiane-non-sono-accessibili-ai-disabili/</link>
				<pubDate>Wed, 06 Mar 2024 07:03:11 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Disabili</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/disabili</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il<strong> 42%</strong> delle scuole italiane non sono accessibili agli studenti e alle studentesse con disabilità motorie. Di più: solo nell'<strong>1,25%</strong> delle scuole di ogni ordine e grado sono presenti mappe a rilievo e percorsi tattili per ciechi e ipovedenti, solo nel <strong>16,7%</strong> ci sono segnalazioni visive per l'esodo forzato. Ovvero di indicazioni che consentano ai sordi e agli ipoudenti di abbandonare l'edificio in sicurezza in caso di emergenza. Questa la fotografia scattata dall'<em>Istat</em> nell'ambito dell'aggiornamento all'anno scolastico <strong>2022-2023</strong> <a href="https://www.istat.it/it/archivio/293606?mtm_campaign=wwwnews&amp;mtm_kwd=03_2023" target="_blank" rel="noopener">della sua indagine</a> sull'inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Numeri che <em>InfoData</em> ha...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Uno studente disabile su quattro non ha un piano didattico personalizzato. Seconda puntata dell&#8217;inchiesta</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/02/27/uno-studente-disabile-su-quattro-non-ha-un-piano-didattico-perzonalizzato-seconda-puntata-dellinchiesta/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Feb 2024 12:01:25 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Disabili</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/disabili</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[﻿
Il <strong>25%</strong> degli studenti disabili non aveva ricevuto un piano didattico personalizzato alla data del <strong>31 ottobre</strong> 2022. Il dato riguarda ovviamente l'anno scolastico 2022-2023, arriva da <a href="https://www.istat.it/it/archivio/293606?mtm_campaign=wwwnews&amp;mtm_kwd=03_2023" target="_blank" rel="noopener"><em>Istat</em></a> e fa riferimento a quello che le norme chiamano <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piano_educativo_individualizzato" target="_blank" rel="noopener">PEI</a>, ovvero un piano educativo individualizzato. In altre parole, un percorso didattico studiato ad hoc che tenga conto delle difficoltà del singolo studente.

Una carenza diffusa in maniera uniforme in tutti i gradi dell'istruzione italiana così come a livello geografico. Per capirlo, basta utilizzare il filtro nella parte bassa del grafico (in alto a sinistra per chi leggesse da desk, <em>ndr</em>) per...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Nelle scuole italiane uno studente su venti è disabile</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/02/20/nelle-scuole-italiane-uno-studente-su-venti-e-disabile/</link>
				<pubDate>Tue, 20 Feb 2024 09:24:36 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Disabili</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/disabili</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Sono il <strong>4,1%</strong> del totale, in numeri assoluti circa <strong>338mila</strong> con un incremento anno su anno del <strong>7%</strong>: sono gli studenti disabili che frequentano le scuole italiane. Il dato, aggiornato al 2023, arriva dall'<a href="https://www.istat.it/it/archivio/293606?mtm_campaign=wwwnews&amp;mtm_kwd=03_2023" target="_blank" rel="noopener">ultima edizione del report</a> <em>Istat</em> "L'inclusione scolastica degli alunni con disabilità". Una quota, quella degli studenti disabili, in costante aumento negli ultimi anni, come mostra il grafico che apre questo pezzo.

Il filtro nella parte bassa (in alto a sinistra per chi leggesse da desk) consente di selezionare l'ordine delle scuole. E scoprire così che la percentuale di studenti disabili sale al <strong>5,1%</strong> alle primarie e al <strong>5%</strong> alle...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Il tasso di diplomati tra gli under 24 in Europa è in aumento</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/11/03/il-tasso-di-diplomati-tra-gli-under-24-in-europa-e-in-aumento/</link>
				<pubDate>Thu, 03 Nov 2022 06:58:27 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Europa</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/europa</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il dato arriva da <strong>Eurostat</strong>, che nei giorni scorsi ha appunto reso noti <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/en/web/products-eurostat-news/-/ddn-20221026-1" target="_blank" rel="noopener">i numeri</a> relativi alla popolazione di età compresa tra i <strong>20</strong> e i <strong>24</strong> anni che ha conseguito un titolo di studio secondario. Ovvero, per dirla in italiano, che si è diplomata. Stando all'istituto europeo di statistica, nel 2021 l'<strong>84,6%</strong> degli europei ricompresi all'interno di questa fascia di età aveva appunto in tasca un diploma. Un dato in aumento rispetto al 2002, quando è iniziata al rilevazione. All'epoca, la percentuale si fermava al <strong>76,8%</strong>.

Si tratta, ovviamente, di un dato medio. La realtà, all'interno dei paesi europei, è molto variegata. Lo dimostra la...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Scuola e coronavirus, dopo un anno ci si affida di più ai dati. Ecco dove si rischia la chiusura.</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/03/03/scuola-e-coronavirus-ecco-dove-si-rischia-la-chiusura/</link>
				<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 06:00:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>2021</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/2021</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
&nbsp;

Il <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/nuovo-dpcm-stretta-finale-oggi-firma-nuovo-incontro-le-regioni-ADzOKGNB">nuovo Dpcm</a>, firmato dal presidente del Consiglio <a href="https://argomenti.ilsole24ore.com/mario-draghi.html">Mario Draghi</a>, <a href="https://www.governo.it/sites/governo.it/files/DPCM_20210302-txt_0.pdf">prevede</a> la possibilità di chiudere la scuola in quelle province che registrano oltre <strong>250 casi ogni 100mila abitanti</strong> nei sette giorni precedenti alla rilevazione. Nell'infografica che apre questo pezzo, si tratta di quei territori colorati di nero. O almeno, questa era la situazione nella settimana compresa tra il <strong>22</strong> ed il <strong>28 febbraio</strong>.

Il provvedimento, che entrerà in vigore a partire da <strong>sabato 6 marzo</strong>, prevede la chiusura delle scuole, a partire da quelle dell'infanzia, in tutte le regioni che finiscono in zona rossa. Ma anche la possibilità per i presidenti delle...]]>
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					<item>
				<title>Giuseppe Conte promette di aprire i dati. Cominciamo dai contagi nelle scuole?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/11/05/conte-promette-di-aprire-i-dati-cominciamo-dai-contagi-nelle-scuole/</link>
				<pubDate>Thu, 05 Nov 2020 08:47:10 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Coronavirus</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/coronavirus</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<p dir="ltr" lang="it">Non l’ho sentito solo io, giusto?
Mancava “in formato machine readable” ma ci arriviamo. <a href="https://twitter.com/hashtag/OpenData?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#OpenData</a> <a href="https://t.co/ZUiUvmkxZu">pic.twitter.com/ZUiUvmkxZu</a></p>
— Donata Columbro (@donatacolumbro) <a href="https://twitter.com/donatacolumbro/status/1324074052084969476?ref_src=twsrc%5Etfw">November 4, 2020</a>


Lo abbiamo sentito tutti. Tutti gli italiani sintonizzati sulla conferenza stampa del presidente Giuseppe Conte per capire che sarà delle loro vite da qui almeno al 3 dicembre. Probabilmente, a questo passaggio sui dati, ha fatto caso soprattutto chi con i numeri ci lavora. E che da mesi insiste sul fatto che lo sforzo, pur importante, della Protezione civile nel pubblicarli in formato aperto, non è sufficiente.

Infodata prende sul serio l'impegno...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Covid-19, servono i dati sui contagi nelle scuole per evitare di chiuderle</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/10/23/covid-19-servono-i-dati-sui-contagi-nelle-scuole-per-evitare-di-chiuderle/</link>
				<pubDate>Fri, 23 Oct 2020 05:23:02 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Coronavirus</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/coronavirus</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Quali sono state le prime realtà chiuse a febbraio, dopo i primi casi di Covid-19 Italia? E quali le prime chiuse dal presidente della <strong>Campania Vincenzo De Luca</strong>, a fine settembre, nel tentativo di arginare la curva dei contagi? E quali quelle per cui sarebbe cruciale conoscere i dati dei contagi ma per le quali il ministero si limita a comunicare il dato aggregato nazionale? La risposta a tutte queste tre domande è una sola: le <strong>scuole</strong>.

Ora, è abbastanza ovvio che il rientro in classe comporti un aumento dei contagi. Banalmente, perché aumenta i rischi di assembramento, vuoi su treni e autobus, vuoi anche solo all'ingresso e...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Tre numeri per raccontare il ritorno a scuola</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/09/10/tre-numeri-raccontare-ritorno-scuola/</link>
				<pubDate>Thu, 10 Sep 2020 07:06:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>scuola</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/scuola-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p style="text-align: left">Lunedì <strong>14 settembre</strong> si torna a scuola. O almeno, questa è la data in cui si tornerà sui banchi nella maggior parte delle regioni italiane. Già, perché c'è chi ha già cominciato, come gli studenti della provincia autonoma di <strong>Bolzano</strong>, e che invece aspetterà fino al <strong>24 settembre</strong>, come accadrà in <strong>Puglia</strong>, <strong>Abruzzo</strong>, <strong>Basilicata</strong> e <strong>Campania</strong>. Sia come sia, <em>Infodata</em> ha scelto di raccontare l'inizio del primo anno scolastico dopo il lockdown utilizzando i numeri. Eccoli:</p>

<strong>11,5</strong>
è il numero di studenti per insegnante nella scuola primaria italiana. Il dato, elaborato da <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/-/DDN-20200909-1?inheritRedirect=true&amp;redirect=%2Feurostat%2Fhome%3F">Eurostat</a>, è aggiornato al <strong>2018</strong> e quindi giocoforza non tiene conto delle <a...</a>]]>
				</description>

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