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		<title>Info DataSanità Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/sanita/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2026 06:14:50 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Perché l&#8217;allarme di Lancet sui dati sanitari italiani pone un problema serio</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/01/10/allarme-lancet-dati-sanita-italia/</link>
				<pubDate>Fri, 10 Jan 2025 07:43:17 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Il sistema di raccolta e gestione dei dati sanitari in Italia non funziona. È sostanzialmente questo il senso di <a href="https://www.thelancet.com/journals/lanepe/article/PIIS2666-7762(24)00375-2/fulltext" target="_blank" rel="noopener">un editoriale</a> apparso su <em>The Lancet Regional Health Europe</em>, rivista del gruppo Lancet che si occupa di medicina e questioni sanitarie con un focus sul vecchio continente. Nulla che non fosse già noto, in realtà.

Era stato infatti l'esecutivo di <strong>Mario Draghi </strong>a destinare, nell'ambito del Pnrr, <strong>1,67 miliardi</strong> di euro per potenziare il Fascicolo sanitario elettronico e renderlo utilizzato su tutto il territorio nazionale. Ad oggi, però, secondo <a href="https://openpnrr.it/misure/231/" target="_blank" rel="noopener">il monitoraggio</a> realizzato da <strong>OpenPolis</strong>, solo il <strong>9,7%</strong> di questi fondi è stato...]]>
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					<item>
				<title>Spendiamo sempre di più in sanità</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/08/27/spendiamo-sempre-di-piu-in-sanita/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Aug 2024 11:06:25 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il dato arriva dal <a href="https://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Attivit--i/Spesa-soci/Attivit-monitoraggio-RGS/2023/IMDSS-RS2023.pdf" target="_blank" rel="noopener">decimo rapporto</a> "Il monitoraggio della spesa sanitaria" elaborato dalla Ragioneria generale dello Stato e riguarda le spese sanitarie che vengono registrate tramite tessera sanitaria per essere portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Una somma che nel <strong>2022</strong> ha raggiunto i <strong>40,26 miliardi</strong> di euro e dalla quale sono escluse le spese sostenute da chi non può, o magari non vuole, portarle in detrazione.

Un dato parziale, insomma, ma in costante aumento dal <strong>2016</strong>, quando ammontava a <strong>28,13 miliardi</strong> di euro, fino al 2022, l'ultimo anno per il quale siano disponibili i dati. Si tratta, ovviamente, del dato...]]>
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					<item>
				<title>Quattro europei su cinque vivono a 15 minuti di auto da un ospedale</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/10/17/quattro-europei-su-cinque-vivono-a-15-minuti-di-auto-da-un-ospedale/</link>
				<pubDate>Mon, 17 Oct 2022 05:54:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Europa</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/europa</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
L'<strong>82,5%</strong> dei cittadini europei vive a meno di un quarto d'ora d'auto da un ospedale. <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/-/ddn-20221010-1" target="_blank" rel="noopener">I dati</a> fanno riferimento al 2020, arrivano da Eurostat e sono rappresentati nella mappa che apre questo pezzo. Nella quale il colore tende all'arancione quando la percentuale scende al di sotto del<strong> 50%</strong>, al blu quando invece è al di sopra. Il filtro nella parte bassa (in alto a sinistra per chi legge da desk) permette di visualizzare la mappa di un singolo paese.

Come detto, quattro europei su cinque vivono a meno di quindici minuti di auto da un ospedale. O meglio, per usare <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Glossary:Hospital" target="_blank" rel="noopener">la definizione</a> di Eurostat, da una struttura che fornisce servizi medici,...]]>
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					<item>
				<title>Ricoveri in ospedale, l&#8217;impatto della pandemia su chi non aveva la Covid-19</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/07/27/57723/</link>
				<pubDate>Wed, 27 Jul 2022 07:19:16 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Coronavirus</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/coronavirus</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Una riduzione del <strong>22%</strong> dei ricoveri negli ospedali italiani. Quest0, nel 2020, l'impatto della pandemia da nuovo coronavirus sui pazienti che non hanno contratto la <a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/coronavirus/" target="_blank" rel="noopener">Covid-19</a>. Una contrazione che ha riguardato maggiormente i day hospital (<strong>-29,4%</strong>) rispetto ai ricoveri ordinari (<strong>-20,1%</strong>). I numeri arrivano da <strong>Agenas</strong> e <strong>Istat</strong>, che <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/07/Impatto-covid-su-ricoveri-ospedalieri-Istat-Agenas.pdf">hanno elaborato</a> dati forniti dal <strong>ministero della Salute</strong> per capire gli effetti delle prime due ondate sul sistema ospedaliero italiano.

Il <strong>16 marzo</strong> di due anni fa, il ministro <strong>Roberto Speranza</strong> firmava <a href="https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&amp;codLeg=73675&amp;parte=1%20&amp;serie=null" target="_blank" rel="noopener">una circolare</a> con cui invitava gli ospedali a rinviare tutti gli interventi non urgenti, così da concentrare...]]>
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					<item>
				<title>Terapie intensive e ospedali, ecco come è andata in Europa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/10/21/terapie-intensive-e-ospedali-ecco-come-e-andata-in-europa/</link>
				<pubDate>Wed, 21 Oct 2020 05:11:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Coronavirus</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/coronavirus</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Non è, ovviamente, una gara, se non altro per il tema di cui si sta parlando. Ed è un confronto giocoforza condizionato da almeno due fattori. Il primo è ovviamente la gestione della pandemia. Il secondo, più oggettivo, è il numero di posti letto dedicati ai pazienti affetti da <a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/topic/coronavirus/">Sars-CoV-2</a>. Il grafico che apre questo pezzo è uno strumento che consente di capire come siano andate le cose negli ospedali dei Paesi europei.

I dati arrivano dallo <strong>European center for disease prevention and control</strong>, che <a href="https://www.ecdc.europa.eu/en/publications-data/download-data-hospital-and-icu-admission-rates-and-current-occupancy-covid-19">pubblica</a> le informazioni relative ai ricoveri negli ospedali e nei reparti di terapia intensiva di pazienti positivi al nuovo...]]>
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					<item>
				<title>Terapie intensive, scopri (in tempo reale) quanti posti sono occupati</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/10/15/terapie-intensive-scopri-in-tempo-reale-quanti-posti-sono-occupati/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Oct 2020 09:56:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<em>[I dati nel grafico si aggiornano ogni giorno tra le 17 e le 18. Infodata sta contattando le regioni per avere informazioni sull'aumento della disponibilità totale dei posti letto in terapia intensiva. Cliccando sul grafico, un pop-up mostra la data di aggiornamento di queste informazioni]</em>

Le misure di lockdown servono sì a contenere la diffusione del virus, ma si innescano nel momento in cui si rischia il collasso del sistema sanitario. Detto altrimenti, quando i numeri dicono che stiamo arrivando a non avere più posti nei reparti di <strong>terapia intensiva</strong>. Misurare il numero dei ricoverati rispetto ai letti a disposizione diventa quindi...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Sanità: in 7 anni perso un professionista ogni 1000 persone</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/05/15/sanita-7-anni-perso-un-professionista-1000-persone/</link>
				<pubDate>Wed, 15 May 2019 14:18:33 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
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					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/08bc7cbf-4bf1-4d29-977e-14b92ee271d3" target="_blank" rel="noopener">SSN - Il Sole 24 Ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
Stando ai nuovissimi dati appena pubblicati nel Rapporto Sanità 2019 del Centro Studi Nebo, <strong>il bilancio dal 2010 al 2017 è negativo</strong>: nel 2017 lavorano in sanità 6 persone su 100 in meno rispetto al 2010: 670 mila persone a fronte delle oltre 707 mila di inizio decennio. Si tratta di <strong>una analisi che riguarda 670.000 dipendenti impegnati a vario titolo</strong> (medici, infermieri e altri operatori sanitari, profili tecnici e professionali, dipendenti del ruolo amministrativo e di direzione) nelle 201 Aziende Sanitarie (AS) censite nel 2017 fra Aziende Sanitarie Locali (ASL) e 100 Aziende...]]>
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					<item>
				<title>Influenza, su 809 casi gravi uno su quattro non ce l&#8217;ha fatta</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/05/13/andata-la-stagione-influenzale-uno-quattro-non-ce-lha-fatta/</link>
				<pubDate>Mon, 13 May 2019 04:13:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Salute mentale</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/salute-mentale</sourcelink>
				
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<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
La stagione si è conclusa in linea sostanzialmente con quanto atteso. Da ottobre 2018 ad aprile 2019 sono stati segnalati ai vari sistemi di sorveglianza dell’influenza (casi gravi, Sismg, InfluWeb, InfluNet-Epi, InfluNet-Vir) 809 casi gravi provenienti da 19 regioni italiane di cui 8 in donne in stato di gravidanza. <strong>Una su quattro di queste persone (198 casi) purtroppo non ce l’ha fatta.</strong> Si tratta di casi di influenza confermata in soggetti con diagnosi di Sari (Severe Acute Respiratory Infection-gravi infezioni respiratorie acute) e/o Ards (Acute respiratory...]]>
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					<item>
				<title>Come stanno davvero di salute i migranti irregolari?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/01/14/migranti-irregolari-contagio-sanita-emergenza-salute/</link>
				<pubDate>Mon, 14 Jan 2019 06:00:22 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Come stanno davvero di salute i migranti irregolari? Anche un recente rapporto sulle persone che vivono in Lombardia a cura dell’Associazione di volontariato NAGA ha mostrato che non dobbiamo avere paura di chissà quale contagio:<strong> la vulnerabilità reale non riguarda noi ma loro, che vivono in condizioni di sempre maggiore indigenza</strong>. Nel complesso il rapporto ha rilevato l’estrema rarità di malattie infettive: <strong>appena 29 casi su oltre 2000 persone: 21 casi di scabbia, 6 di epatite, 1 caso di morbillo e 1 caso di sifilide.</strong>
<strong>Nel 2017, 62 individui (il 3% del campione) sono stati inviati all’ospedale per sospetta tubercolosi ma...</strong>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Medici, Asl e ospedali: la sanità italiana non sa usare i social</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/01/01/medici-als-ospedali-la-sanita-italiana-non-sa-usare-social/</link>
				<pubDate>Tue, 01 Jan 2019 06:05:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/c7c25342-5ca8-4ebf-8201-8eb2de397d1c" target="_blank" rel="noopener">Aziende sanitarie e SM - Il Sole 24 ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
Saper comunicare in sanità è importante e i social media sono uno strumento imprescindibile oggi, ma in Italia non sono molte le Aziende Sanitarie ad averlo capito. Secondo quando emerge dal Rapporto OASI 2018 dell’Università Bocconi in collaborazione col CEDAS, in un sondaggio condotto su 51 fra Aziende Sanitarie Locali (ASL), Aziende Ospedaliere (AO) e Ospedaliero Universitarie (AOU) e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), 18 non sono presenti per nulla sui social media, nemmeno su Facebook. <strong>Ma solo 3 delle 51 aziende sono presenti su...</strong>]]>
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