<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Info DataSanità Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/sanita/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Sat, 16 May 2026 10:22:59 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Nel 2025 Emergency ha curato 10mila persone in Italia. Ecco chi sono</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/02/19/nel-2025-emergency-ha-curato-10mila-persone-in-italia-ecco-chi-sono/</link>
				<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 07:05:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Sono stati circa <strong>10mila</strong>, per un totale di oltre <strong>38mila prestazioni</strong> <strong>sanitarie</strong> erogate, i pazienti seguiti negli ambulatori fissi e mobili gestiti da Emergency sul territorio italiano. Uomini (<strong>63%</strong>) e donne (<strong>37%</strong>) che per diverse ragioni non sono state seguite dal Servizio sanitario nazionale. A renderlo noto, attraverso un comunicato stampa, è la stessa organizzazione non governativa fondata da <strong>Gino Strada</strong>.

Una realtà che, ormai dal<strong> 2006</strong>, è attiva con ambulatori fissi e mobili in diverse città, periferie e aree critiche italiane come <strong>Milano</strong>, <strong>Brescia</strong>, <strong>Marghera</strong>, <strong>Napoli</strong>, <strong>Castel Volturno</strong>, <strong>Reggio Calabria</strong>, <strong>Rosarno</strong>, <strong>Ragusa</strong> e <strong>Sassari</strong> con...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2026/02/swsdedef.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">94564</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Perché l&#8217;allarme di Lancet sui dati sanitari italiani pone un problema serio</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/01/10/allarme-lancet-dati-sanita-italia/</link>
				<pubDate>Fri, 10 Jan 2025 07:43:17 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Il sistema di raccolta e gestione dei dati sanitari in Italia non funziona. È sostanzialmente questo il senso di <a href="https://www.thelancet.com/journals/lanepe/article/PIIS2666-7762(24)00375-2/fulltext" target="_blank" rel="noopener">un editoriale</a> apparso su <em>The Lancet Regional Health Europe</em>, rivista del gruppo Lancet che si occupa di medicina e questioni sanitarie con un focus sul vecchio continente. Nulla che non fosse già noto, in realtà.

Era stato infatti l'esecutivo di <strong>Mario Draghi </strong>a destinare, nell'ambito del Pnrr, <strong>1,67 miliardi</strong> di euro per potenziare il Fascicolo sanitario elettronico e renderlo utilizzato su tutto il territorio nazionale. Ad oggi, però, secondo <a href="https://openpnrr.it/misure/231/" target="_blank" rel="noopener">il monitoraggio</a> realizzato da <strong>OpenPolis</strong>, solo il <strong>9,7%</strong> di questi fondi è stato...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2024/12/media-gruppi.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">88803</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Spendiamo sempre di più in sanità</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/08/27/spendiamo-sempre-di-piu-in-sanita/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Aug 2024 11:06:25 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il dato arriva dal <a href="https://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Attivit--i/Spesa-soci/Attivit-monitoraggio-RGS/2023/IMDSS-RS2023.pdf" target="_blank" rel="noopener">decimo rapporto</a> "Il monitoraggio della spesa sanitaria" elaborato dalla Ragioneria generale dello Stato e riguarda le spese sanitarie che vengono registrate tramite tessera sanitaria per essere portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Una somma che nel <strong>2022</strong> ha raggiunto i <strong>40,26 miliardi</strong> di euro e dalla quale sono escluse le spese sostenute da chi non può, o magari non vuole, portarle in detrazione.

Un dato parziale, insomma, ma in costante aumento dal <strong>2016</strong>, quando ammontava a <strong>28,13 miliardi</strong> di euro, fino al 2022, l'ultimo anno per il quale siano disponibili i dati. Si tratta, ovviamente, del dato...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2024/08/Dashboard-1-2024-08-27T130523.628.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">86553</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Quattro europei su cinque vivono a 15 minuti di auto da un ospedale</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/10/17/quattro-europei-su-cinque-vivono-a-15-minuti-di-auto-da-un-ospedale/</link>
				<pubDate>Mon, 17 Oct 2022 05:54:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Europa</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/europa</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
L'<strong>82,5%</strong> dei cittadini europei vive a meno di un quarto d'ora d'auto da un ospedale. <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/-/ddn-20221010-1" target="_blank" rel="noopener">I dati</a> fanno riferimento al 2020, arrivano da Eurostat e sono rappresentati nella mappa che apre questo pezzo. Nella quale il colore tende all'arancione quando la percentuale scende al di sotto del<strong> 50%</strong>, al blu quando invece è al di sopra. Il filtro nella parte bassa (in alto a sinistra per chi legge da desk) permette di visualizzare la mappa di un singolo paese.

Come detto, quattro europei su cinque vivono a meno di quindici minuti di auto da un ospedale. O meglio, per usare <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Glossary:Hospital" target="_blank" rel="noopener">la definizione</a> di Eurostat, da una struttura che fornisce servizi medici,...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2022/10/Dashboard-1-53.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">73888</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Ricoveri in ospedale, l&#8217;impatto della pandemia su chi non aveva la Covid-19</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/07/27/57723/</link>
				<pubDate>Wed, 27 Jul 2022 07:19:16 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Coronavirus</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/coronavirus</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Una riduzione del <strong>22%</strong> dei ricoveri negli ospedali italiani. Quest0, nel 2020, l'impatto della pandemia da nuovo coronavirus sui pazienti che non hanno contratto la <a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/coronavirus/" target="_blank" rel="noopener">Covid-19</a>. Una contrazione che ha riguardato maggiormente i day hospital (<strong>-29,4%</strong>) rispetto ai ricoveri ordinari (<strong>-20,1%</strong>). I numeri arrivano da <strong>Agenas</strong> e <strong>Istat</strong>, che <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/07/Impatto-covid-su-ricoveri-ospedalieri-Istat-Agenas.pdf">hanno elaborato</a> dati forniti dal <strong>ministero della Salute</strong> per capire gli effetti delle prime due ondate sul sistema ospedaliero italiano.

Il <strong>16 marzo</strong> di due anni fa, il ministro <strong>Roberto Speranza</strong> firmava <a href="https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&amp;codLeg=73675&amp;parte=1%20&amp;serie=null" target="_blank" rel="noopener">una circolare</a> con cui invitava gli ospedali a rinviare tutti gli interventi non urgenti, così da concentrare...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2022/07/Dashboard-1-2022-07-27T091807.198.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">57723</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Terapie intensive e ospedali, ecco come è andata in Europa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/10/21/terapie-intensive-e-ospedali-ecco-come-e-andata-in-europa/</link>
				<pubDate>Wed, 21 Oct 2020 05:11:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Coronavirus</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/coronavirus</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Non è, ovviamente, una gara, se non altro per il tema di cui si sta parlando. Ed è un confronto giocoforza condizionato da almeno due fattori. Il primo è ovviamente la gestione della pandemia. Il secondo, più oggettivo, è il numero di posti letto dedicati ai pazienti affetti da <a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/topic/coronavirus/">Sars-CoV-2</a>. Il grafico che apre questo pezzo è uno strumento che consente di capire come siano andate le cose negli ospedali dei Paesi europei.

I dati arrivano dallo <strong>European center for disease prevention and control</strong>, che <a href="https://www.ecdc.europa.eu/en/publications-data/download-data-hospital-and-icu-admission-rates-and-current-occupancy-covid-19">pubblica</a> le informazioni relative ai ricoveri negli ospedali e nei reparti di terapia intensiva di pazienti positivi al nuovo...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2020/10/Dashboard-21-1.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">47457</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Terapie intensive, scopri (in tempo reale) quanti posti sono occupati</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/10/15/terapie-intensive-scopri-in-tempo-reale-quanti-posti-sono-occupati/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Oct 2020 09:56:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<em>[I dati nel grafico si aggiornano ogni giorno tra le 17 e le 18. Infodata sta contattando le regioni per avere informazioni sull'aumento della disponibilità totale dei posti letto in terapia intensiva. Cliccando sul grafico, un pop-up mostra la data di aggiornamento di queste informazioni]</em>

Le misure di lockdown servono sì a contenere la diffusione del virus, ma si innescano nel momento in cui si rischia il collasso del sistema sanitario. Detto altrimenti, quando i numeri dicono che stiamo arrivando a non avere più posti nei reparti di <strong>terapia intensiva</strong>. Misurare il numero dei ricoverati rispetto ai letti a disposizione diventa quindi...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2020/10/1111-1-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">47363</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Sanità: in 7 anni perso un professionista ogni 1000 persone</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/05/15/sanita-7-anni-perso-un-professionista-1000-persone/</link>
				<pubDate>Wed, 15 May 2019 14:18:33 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/08bc7cbf-4bf1-4d29-977e-14b92ee271d3" target="_blank" rel="noopener">SSN - Il Sole 24 Ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
Stando ai nuovissimi dati appena pubblicati nel Rapporto Sanità 2019 del Centro Studi Nebo, <strong>il bilancio dal 2010 al 2017 è negativo</strong>: nel 2017 lavorano in sanità 6 persone su 100 in meno rispetto al 2010: 670 mila persone a fronte delle oltre 707 mila di inizio decennio. Si tratta di <strong>una analisi che riguarda 670.000 dipendenti impegnati a vario titolo</strong> (medici, infermieri e altri operatori sanitari, profili tecnici e professionali, dipendenti del ruolo amministrativo e di direzione) nelle 201 Aziende Sanitarie (AS) censite nel 2017 fra Aziende Sanitarie Locali (ASL) e 100 Aziende...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2019/05/111home-4-2.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39549</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Influenza, su 809 casi gravi uno su quattro non ce l&#8217;ha fatta</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/05/13/andata-la-stagione-influenzale-uno-quattro-non-ce-lha-fatta/</link>
				<pubDate>Mon, 13 May 2019 04:13:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Salute mentale</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/salute-mentale</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/7cd85f63-fbb4-48e2-a145-53dce4417757" target="_blank" rel="noopener">Copy: Fuori dalla rete - Il Sole 24 Ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
La stagione si è conclusa in linea sostanzialmente con quanto atteso. Da ottobre 2018 ad aprile 2019 sono stati segnalati ai vari sistemi di sorveglianza dell’influenza (casi gravi, Sismg, InfluWeb, InfluNet-Epi, InfluNet-Vir) 809 casi gravi provenienti da 19 regioni italiane di cui 8 in donne in stato di gravidanza. <strong>Una su quattro di queste persone (198 casi) purtroppo non ce l’ha fatta.</strong> Si tratta di casi di influenza confermata in soggetti con diagnosi di Sari (Severe Acute Respiratory Infection-gravi infezioni respiratorie acute) e/o Ards (Acute respiratory...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2019/05/111hone-2.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39492</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Come stanno davvero di salute i migranti irregolari?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/01/14/migranti-irregolari-contagio-sanita-emergenza-salute/</link>
				<pubDate>Mon, 14 Jan 2019 06:00:22 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Sanità</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/sanita</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Come stanno davvero di salute i migranti irregolari? Anche un recente rapporto sulle persone che vivono in Lombardia a cura dell’Associazione di volontariato NAGA ha mostrato che non dobbiamo avere paura di chissà quale contagio:<strong> la vulnerabilità reale non riguarda noi ma loro, che vivono in condizioni di sempre maggiore indigenza</strong>. Nel complesso il rapporto ha rilevato l’estrema rarità di malattie infettive: <strong>appena 29 casi su oltre 2000 persone: 21 casi di scabbia, 6 di epatite, 1 caso di morbillo e 1 caso di sifilide.</strong>
<strong>Nel 2017, 62 individui (il 3% del campione) sono stati inviati all’ospedale per sospetta tubercolosi ma...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2019/01/777home-2.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">37910</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>