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		<title>Info DataRetribuzioni Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/retribuzioni/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 05:59:28 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Tra salari che non crescono e contratti non rinnovati, come sta il mondo del lavoro italiano</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/05/21/tra-salari-che-non-crescono-e-contratti-non-rinnovati-come-sta-il-mondo-del-lavoro-italiano/</link>
				<pubDate>Tue, 21 May 2024 12:03:49 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>2024</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/2024</sourcelink>
				
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					<![CDATA[
Chi guadagnava mille euro a dicembre 2021, oggi ne guadagna <strong>1.053</strong>. Fatto cento il valore della retribuzione contrattuale oraria nel mese di dicembre 2021, a marzo 2024 questo indicatore ha raggiunto quota <strong>105,3</strong>. Detto in altre parole, i salari sono cresciuti del <strong>5,3%</strong>. O almeno questo è quanto si evince analizzando i <a href="https://www.istat.it/it/archivio/296642" target="_blank" rel="noopener">dati <em>Istat</em></a> relativi alle retribuzioni contrattuali aggiornati al primo trimestre del 2024.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, fa rilevare l'Istituto di statistica, nel periodo gennaio-marzo 2024 la retribuzione media oraria è cresciuta del <strong>2,8%</strong>. Nel solo mese di marzo l'incremento tendenziale è stato del...]]>
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					<item>
				<title>Usa vs Europa: il reale gap occupazionale e i possibili aumenti di salario</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/11/30/usa-vs-europa-il-gap-di-occupazione-e-partecipazione-al-mercato-del-lavoro/</link>
				<pubDate>Fri, 30 Nov 2018 12:26:14 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Business gaming</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/business-gaming</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<em>Contributo a cura di <a href="https://www.prometeia.it/atlante">Prometeia Associazione</a>, think tank macro della società di consulenza</em>

&nbsp;

La disoccupazione ai minimi in Germania e Stati Uniti suggerisce una situazione di pieno impiego che potrebbe condurre agli <strong>attesi aumenti salariali</strong>.

Considerando però il dato sulla partecipazione al mercato del lavoro e non solo il numero dei disoccupati, <strong>la possibilità di aumenti salariali in realtà si attenua per gli Usa, si conferma per la Germania mentre non è all’orizzonte per gli altri principali paesi dell’Eurozona</strong>.

Misuriamo le condizioni del mercato del lavoro come somma del <strong>gap di occupazione</strong> e del <strong>gap di partecipazione</strong>...]]>
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					<item>
				<title>Salari, in media gli uomini guadagnano 1,8 euro all&#8217;ora in più rispetto alle donne</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/01/04/salari-media-gli-uomini-guadagnano-18-euro-allora-piu-rispetto-alle-donne/</link>
				<pubDate>Wed, 04 Jan 2017 08:05:50 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
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					<![CDATA[E' ancora forte la differenza di genere tra i salari orari percepiti in Italia. Secondo le ultime rilevazioni dell'<a href="http://www.istat.it/it/archivio/194951" target="_blank" rel="noopener">Istat</a>, riferite ai dati 2014, in media gli uomini guadagnano 1,8€ all'ora in più rispetto alle donne, per una differenza percentuale di oltre il 12%.

E la distribuzione delle disuguaglianze tra i settori produttivi rivela anche numerose sorprese: nel settore finanziario, che garantisce ai dipendenti di banche e assicurazioni mediamente livelli retributivi più alti, la differenza è particolarmente alta, sia ad inizio carriera dove i ragazzi hanno retribuzioni maggiori dell'11% rispetto alle ragazze, sia alla fine quando...]]>
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					<item>
				<title>Quante ore abbiamo lavorato come dipendenti nel settore privato? Ogni anno di più</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/03/19/quante-ore-abbiamo-lavorato-come-dipendenti-nel-settore-privato/</link>
				<pubDate>Thu, 19 Mar 2015 08:48:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="http://www.istat.it/it/archivio/153064">Istat</a> non ci dice quante in termini assoluti ma ci conferma che abbiamo lavorato di più. Nel quarto trimestre 2014 nel complesso dell'industria e dei servizi di mercato il monte ore lavorate aumenta, in termini destagionalizzati, dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. Nei confronti del quarto trimestre del 2013 il dato corretto per gli effetti di calendario cresce dell'1,0%.

Più interessante il dato sulle ore lavorate per dipendente. Nel quarto trimestre 2014 aumentano, in termini destagionalizzati, dello 0,4% sul trimestre precedente. Rispetto allo stesso trimestre del 2013, le ore lavorate per dipendente, corrette per gli...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Operai e dirigenti: costi per le aziende e retribuzioni a confronto</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2014/11/11/operai-e-dirigenti-costi-per-le-aziende-e-retribuzioni-a-confronto/</link>
				<pubDate>Tue, 11 Nov 2014 07:30:26 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Infografica</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/infografica</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Imprese e lavoratori italiani continuano a fare i conti con un cuneo fiscale elevato: per un top manager arriva al 60%, per quadri e dirigenti si ferma al 55%, mentre per le tute blu pesa per poco più di un terzo sul costo per l’azienda. Operai e dirigenti, inoltre, sono le sole categorie che nell’ultimo triennio sono riuscite a battere l’inflazione. Le loro retribuzioni in media sono cresciute del 7% contro un costo della vita che ha fatto segnare un +4,8 per cento.</em>

In Europa l’operaio tedesco è il più costoso in assoluto, ma è quello con il maggior potere d’acquisto. All’azienda "costa" 45mila euro l’anno contro i...]]>
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