<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Info Dataproduttività Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/produttivita/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Wed, 20 May 2026 05:53:35 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Cosa dicono 10mila app su Google Play Store? Vincono videogiochi e famiglia</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/01/22/app-appstore-apple-iphone-android-applicazioni-gaming-games/</link>
				<pubDate>Tue, 22 Jan 2019 06:11:43 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Tecnologia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/tecnologia-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Le app più diffuse sul Play Store sono quelle per la famiglia, macrocategoria che contiene di tutto: dai giochi per i più piccoli ai tutorial per programmare in R. Quelle che con maggiore frequenza superano il mezzo milione di download sono invece quelle di puro gaming.

&nbsp;

Lavanya Gupta è una sviluppatrice indiana che ha deciso di estrarre i dati relativi a oltre 10mila app pubblicate sul Play Store, il negozio di applicazioni dei dispositivi Android. Informazioni che <a href="https://www.kaggle.com/lava18/google-play-store-apps">ha reso disponibili su Kaggle</a>, piattaforma dedicata a chi si occupa di data science e machine learning di proprietà di Google. E che Infodata ha utilizzato per...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2019/01/555home-2-2.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38022</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Come si misura l&#8217;innovazione? Il primato di Israele spiegato con i numeri</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/01/10/investire-ricerca-sviluppo-israele-campione-del-mondo/</link>
				<pubDate>Thu, 10 Jan 2019 05:56:59 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;

Se la si guarda in termini assoluti, il primato è americano. Nel 2016, infatti, gli Usa spesero in ricerca e sviluppo qualcosa come 476,5 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo. Subito dietro la Cina, con 370 miliardi di dollari, ed il Giappone con 170. A leggerla dal punto di vista della <strong>percentuale di Pil destinata all’innovazione,</strong> vince Israele con il 4,25%, seguita dalla Corea del Sud (4,24%) e dalla Svezia (3,25%).

&nbsp;

<em>Per misurare l’impegno dei Paesi del mondo in ricerca e sviluppo, però, Infodata ha scelto di utilizzare un altro indicatore. Ovvero la spesa in R&amp;D misurata in dollari PPP, purchasing power parity. Cioè a...</em>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2019/01/333home-3-2.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">37938</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Sale il costo del lavoro (+0,5%), debole la produttività (-0,1%)</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/07/13/sale-il-costo-del-lavoro-05-debole-la-produttivita-01/</link>
				<pubDate>Mon, 13 Jul 2015 09:42:38 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>Lavoro</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/lavoro-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[In Europa nel primo trimestre del 2015 è salito il costo del lavoro  (ULCs) dello 0,5%. La produttività rimane debole e negativa per lo 0,1% per la prima volta dal primo trimestre del 2014.<a href="http://www.oecd.org/std/labour-stats/ULC_2015Q1_Eng.pdf"> Lo riporta l'Ocse in un rapporto diffuso alcuni giorni fa.</a>  Il costo del lavoro è definito come la spesa sostenuta dal datore di lavoro per impiegare lavoratori.

Nel 2013 il costo del lavoro orario medio stimato era pari a 23,70 euro nell'UE-28 e a 28,20 euro nell'area dell'euro (AE-18). Tuttavia, questa media nasconde differenze significative tra i diversi Stati membri dell'UE, con un costo del lavoro orario che varia tra 3,70 euro e...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2015/07/costolavoro-2.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8216</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>