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		<title>Info DataOpec Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/opec/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Mon, 11 May 2026 11:04:09 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Accordo Opec sui tagli: il Brent vola oltre i 57 dollari al barile</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/12/13/accordo-opec-sui-tagli-il-brent-vola-oltre-i-57-dollari-al-barile/</link>
				<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 16:30:49 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>mercati</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/12/Opec-1.jpg"></a>
L’accordo per tagliare la produzione di petrolio ha convinto il mercato. Nella prima seduta dopo l’annuncio dell’azione congiunta tra Paesi Opec e non, le quotazioni del barile hanno preso il volo: <strong>durante le contrattazioni in Asia il Brent è arrivato a guadagnare il 6,5%, toccando 57,89 dollari.</strong> Il riferimento di <strong>prezzo europeo ha concluso a 55.69$ (+2.5%) e l’americano Wti a 52,83$ (+2,6%</strong>).
L’intesa raggiunta è significativa: l’Opec, la Russia e altri dieci produttori esterni al gruppo si sono impegnati a togliere dal mercato quasi 1,8 milioni di barili al giorno nel primo semestre 2017. <strong>Le scorte di greggio accumulate...</strong>]]>
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				<title>Se l&#039;Opec &#034;riaccende&#034; l&#039;inflazione</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/12/02/lopec-riaccende-linflazione/</link>
				<pubDate>Fri, 02 Dec 2016 09:23:27 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/12/inflazione-1.jpg"></a>
A due giorni dall’accordo Opec sui tagli alla produzione del greggio, tra gli economisti divergono le stime ma non il concetto: <strong>i tagli alla produzione di petrolio potrebbero allontanare il fantasma della deflazione e riportare in Europa l’inflazione “cattiva”.</strong> Il caro-vita è infatti auspicabile se nasce da un aumento dei salari e dei consumi, ma non da un rimbalzo del prezzo del petrolio.
Secondo il capoeconomista di Natixis, quando la produzione di petrolio viene tagliata dell’1%, il prezzo del barile può salire potenzialmente del 15%. In effetti <strong>solo negli ultimi due giorni il rincaro è stato del 13%</strong>. <strong>Si stima inoltre che...</strong>]]>
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				<title>Iran e Arabia Saudita, i nemici giurati dell&#039;intesa sui tagli al petrolio</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/11/30/20630/</link>
				<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 15:53:17 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Energia</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/11/opec-2-1.jpg" rel="attachment wp-att-20671"></a>
Alla vigilia del vertice decisivo per la formalizzazione dei tagli alla produzione di greggio, il Brent, che in ottobre si era spinto oltre 53 dollari, ieri (29 novembre) è crollato del 4% a 46,38$. Segno inconfutabile della perdita di fiducia da parte del mercato nella possibile intesa tra i Paesi Opec.
Le trattative non si sono comunque interrotte, nonostante la Russia abbia cancellato la propria trasferta a Vienna, dichiarando di non voler scendere a patti finché non ci sarà accordo interno all’Organizzazione. Anche Azerbaijan e Kazakhistan non manderanno delegazioni al vertice. Infine Arabia saudita e Iran si dimostrano ancora...]]>
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				<title>Tagli sulla produzione del greggio: ok al piano dell&#039;Algeria, no da Iran e Iraq</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/11/23/tagli-sulla-produzione-del-greggio-buono-il-piano-dellalgeria-ma-arriva-il-no-di-iran-e-iraq/</link>
				<pubDate>Wed, 23 Nov 2016 14:25:47 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Energia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/energia</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/11/opec-1-1.jpg" rel="attachment wp-att-20356"></a>
Si è tenuta ieri (22 novembre) a Vienna una riunione tecnica dell’Alto comitato dell’Opec incaricato di ripatire i tagli tra i vari Paesi dell’organizzazione in vista del vertice che si terrà il 30 novembre prossimo. E le cose sembravano anche mettersi bene. L’Algeria aveva infatti presentato un piano d’azione trovando l’accordo della maggioranza degli Stati del gruppo. Ma il no è venuto dall’Iraq e dall’Iran che non hanno voluto dare il proprio consenso <strong>a un progetto che prevedeva tagli di produzione del 4-4,5% per tutti</strong> (fatta eccezione per Nigeria e Libia) per sei mesi a partire da gennaio 2017.
<strong>Si tratterebbe di...</strong>]]>
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				<title>Export in calo. A marzo -5,2% sui mercati extra-Ue</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/04/27/export-in-calo-a-marzo-52-sui-mercati-extra-ue/</link>
				<pubDate>Wed, 27 Apr 2016 14:15:13 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/04/calo-export-2.png" rel="attachment wp-att-13664"></a>
<strong>2,3 miliardi di euro</strong>, sono gli incassi persi dall’export italiano nei primi tre mesi del 2016
<strong>-5,2%</strong>, è il calo dell’export italiano a marzo 2016 rispetto allo stesso mese del 2015
<strong>-28,2%</strong>, è la perdita di export verso i Paesi Mercosur
Il rallentamento generalizzato del commercio mondiale e la crisi dei Brics si fa sentire anche in Italia, dove le esportazioni per i Paesi extra-europei si sono ridotte a marzo per il terzo mese consecutivo (incassi ridotti di 2,3 miliardi). Il calo di marzo, su base annua, è del 5,2% (peggior risultato dal 2009) con una diminuzione che riguarda tutte le tipologie di beni, soprattutto l’energia...]]>
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				<title>La mappa dei grandi del petrolio. Intesa per congelare una produzione in eccesso di 2 milioni di barili al giorno</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/02/17/la-mappa-dei-grandi-del-petrolio-intesa-per-congelare-una-produzione-in-eccesso-di-2-milioni-di-barili-al-giorno/</link>
				<pubDate>Wed, 17 Feb 2016 14:20:25 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/02/mappa-petrolio-2.png"></a>
<strong>2 milioni di barili al giorno</strong>, è il surplus di offerta attuale di petrolio
<strong>3 miliardi di barili</strong>, è il record raggiunto nelle scorte dei Paesi Ocse
<strong>14 milioni di barili al giorno</strong>, è la cifra di produzione raggiunta dagli Stati Uniti, primo paese produttore al mondo di petrolio
D’importanza storica l’accordo stipulato tra Russia e Arabia Saudita per il congelamento della produzione di petrolio, in cui l’unica condizione vincolante è che anche gli altri grandi fornitori (Opec e non Opec) si impegnino a fare lo stesso. Ammesso che tutti smettano di aumentare la produzione, ormai secondo l’Agenzia internazionale dell’energia...]]>
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				<title>Esportazioni extra-Ue in ascesa: +44% di vendite agli Stati Uniti. Russia ancora giù</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/04/26/esportazioni-extra-ue-in-ascesa-44-di-vendite-agli-stati-uniti-russia-ancora-giu/</link>
				<pubDate>Sun, 26 Apr 2015 07:00:55 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>La speranza è che l’euro “bonsai” duri. Perché la sensazione resta in effetti quella di una sorta di “manna” dal cielo, condizione transitoria legata a scelte solo in parte controllabili dalla Bce. E proprio qui, nella discesa della moneta europea, si concretizza in effetti una delle «potenti spinte esterne» che fanno considerare a Confindustria ormai «innescata» la ripresa italiana.</em>

Bilancio in crescita per l'export extra europeo, aumentato del 13,2%, soprattutto grazie agli acquisti di made in Italy da Washington, lievitati del 44,1% nel marzo 2015 rispetto a marzo 2014. Bene anche per le esportazione verso i Paesi...]]>
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				<title>La rivincita dell&#8217;Opec: produzione e consumo di energia nel 2035</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/02/18/la-rivincita-dellopec-produzione-e-consumo-di-energia-nel-2035/</link>
				<pubDate>Wed, 18 Feb 2015 11:28:21 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
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					<![CDATA[

La normalità è dietro l’angolo anche per il petrolio. È la convinzione di Bp, che ieri ha presentato l’Energy Outlook 2035. «Nonostante il recente drammatico indebolimento dei mercati energetici mondiali - si legge nel documento illustrato a Londra dal ceo Bob Dudley e dal chief economist Spencer Dale - l’Asia continuerà a guidare la domanda per i prossimi vent’anni. Questa crescerà del 37% dal 2013 al 2035 con una media dell’1,4% all’anno». Parole che Dale, ex responsabile della ricerca della Bank of England, ha accompagnato con una considerazione di fondo: «Dopo tre anni di prezzi di mercato stabili, di mercato...]]>
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					<item>
				<title>Tensioni sulle materie prime: Opec alla guerra dei prezzi</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2014/10/03/tensioni-sulle-materie-prime-opec-alla-guerra-dei-prezzi/</link>
				<pubDate>Fri, 03 Oct 2014 18:30:48 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Infografica</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/infografica</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Sul mercato del petrolio, con il Brent ai minimi da due anni, erano in molti ad aspettarsi un taglio dall’Arabia Saudita. E un taglio c’è stato. Non della produzione però, bensì del listino prezzi: Riyadh ha scontato così tanto il suo greggio da rendere evidente a chiunque che la sua priorità – almeno in questo momento – non è quella di sostenere le quotazioni del barile, quanto piuttosto difendere le sue quote di mercato, sempre più insidiate dalla concorrenza (dentro e fuori dall’Opec).</em>

Sembra dunque che l’Opec, l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, si stia preparando alla guerra dei prezzi, ostilità...]]>
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