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		<title>Info Dataoccupazione Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/occupazione/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Thu, 14 May 2026 05:38:18 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>La maternità frena l&#8217;occupazione femminile</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/06/09/maternita-frena-occupazione-femminile-save-children/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Jun 2025 10:05:50 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Demografia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/demografia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il <strong>62,3%</strong> delle madri di un figlio minore tra i <strong>25</strong> e i <strong>54 anni</strong> ha un lavoro, contro il <strong>91,5%</strong> dei padri nella medesima fascia di età. Il dato è relativo al 2024, la fonte è <em>Istat</em>, ed è stato ripreso nel dossier <a href="https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/pubblicazioni/le-equilibriste-la-maternita-italia-nel-2025" target="_blank" rel="noopener">"Le Equilibriste - La maternità in Italia 2025"</a> curato da <em>Save the Children</em>. Numeri che confermano come le attività di cura dei figli restino in gran parte appannaggio della metà femminile delle coppie eterosessuali.

Il divario maggiore lo si registra tra i <strong>25</strong> ed i <strong>34 anni</strong>, quella nella quale si colloca l'età media delle madri alla nascita del primo figlio, pari <a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2024/10/Natalita-in-Italia-Anno-2023.pdf" target="_blank" rel="noopener">secondo <em>Istat</em></a> nel <strong>2023</strong> a <strong>31,3 anni</strong>. In questa fascia di...]]>
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					<item>
				<title>L&#8217;occupazione femminile non è un problema solo italiano. Ecco come vanno le cose in Europa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/12/06/occupazione-femminile-italia-europa-obiettivo-2030/</link>
				<pubDate>Wed, 06 Dec 2023 06:24:12 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Europa</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/europa</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[﻿
La data di scadenza è il <strong>2030</strong>, l'obiettivo fissato dall'Europa è quello di ridurre sotto i <strong>5,8</strong> punti percentuali la differenza tra il tasso di occupazione femminile e quello maschile nella fascia d'età compresa tra i <strong>20</strong> e i <strong>64 anni</strong>. Una questione che va ben oltre un tema di giustizia sociale: quando si parla di violenze e femminicidi, è impossibile pensare che una donna possa allontanarsi da un convivente violento se non è indipendente dal punto di vista economico.

La mappa che apre questo pezzo mostra in nero quelle regioni europee che hanno già raggiunto l'obiettivo, in rosso quelle che invece devono ancora lavorarci. Con...]]>
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					<item>
				<title>Nel settore high tech europeo solo un addetto su tre è donna</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/11/15/nel-settore-high-tech-europeo-solo-un-addetto-su-tre-e-donna/</link>
				<pubDate>Wed, 15 Nov 2023 12:00:15 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Donne</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/donne</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Dei <strong>9,8 milioni</strong> di addetti del settore high tech nei paesi dell'<strong>Unione Europea</strong>, <strong>3,2</strong> sono donne. In percentuale, si tratta del <strong>32,78%</strong>, in parole più semplici una su tre. Il dato, aggiornato al 2022, arriva da Eurostat. Un dato che vede le <strong>Marche</strong> sul podio europeo delle regioni europee con la più alta percentuale di donne attive nel settore della tecnologia.

Lo si può vedere sulla mappa che apre questo pezzo, dove sono rappresentati i dati a livello Nuts2, la codificazione europea che indica quelle che in Italia si chiamano regioni. Quelle tendenti al grigio hanno un valore superiore alla media, quelle che virano al rosso invece...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Italiani pessimisti e preoccupati. Ecco gli effetti, dai consumi alla salute</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/03/15/italiani-pessimisti-e-preoccupati-ecco-gli-effetti-dai-consumi-alla-salute/</link>
				<pubDate>Wed, 15 Mar 2023 06:00:13 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Andrea Gianotti]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Un popolo di preoccupati e pessimisti: e<strong>cco il quadro sugli italiani che emerge dal Barometro globale dei consumatori di Toluna</strong>, azienda leader al mondo nella market research digitale, giunto alla ventunesima edizione.

La survey, condotta su campioni rappresentativi della popolazione in diciotto paesi del Mondo, rappresenta la fotografia ad un dato momento della soddisfazione sulla propria vita e sulla fiducia verso il futuro. In un periodo di grande incertezza e apprensione come quello che stiamo vivendo, soprattutto in Europa, emerge che purtroppo il trend negativo del 2022 non sembra aver invertito la rotta. Pur con qualche...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Come re-inventarsi scienziato dei dati a cinquant&#8217;anni. E un paio di consigli per gli under 30 #DataJobs06</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/06/08/re-inventarsi-scienziato-dei-dati-cinquantanni-un-paio-consigli-gli-under-30-datajobs06/</link>
				<pubDate>Tue, 08 Jun 2021 12:03:43 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>Data Literacy</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/data-literacy</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Manager,  55 anni, non di prima linea ma quasi: una carriera anche soddisfacente alle spalle ma l'inquietudine pressante di volere sperimentarsi in altro. Il profilo tipo del manager over 50 in cerca di stimoli che passa la notte a cercare qualche cosa di nuovo è un classico del mercato del lavoro moderno. Più del 40% della forza lavoro globale intende lasciare il proprio datore di lavoro attuale nel corso del 2021. Per l’Italia la percentuale scende al 33% ma tra i giovani uno su due sta valutando di cambiare  Cambiare non è mai gratis, sia a livello emotivo che materiale. <strong>Il salto nel "vuoto" è ancora più complicato quando si...</strong>]]>
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					<item>
				<title>Rapporto tra occupati e pensionati, Italia agli ultimi posti in Europa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/07/14/rapporto-tra-occupati-e-pensionati-italia-agli-ultimi-posti-in-europa/</link>
				<pubDate>Tue, 14 Jul 2020 05:32:04 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Lavoro</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/lavoro-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[L’<strong>Italia</strong> è agli ultimi posti in <strong>Europa</strong> nel rapporto tra occupati e pensionati. Peggio fanno solo <strong>Croazia</strong>, <strong>Grecia</strong>, <strong>Finlandia</strong>, <strong>Slovenia</strong>, <strong>Romania</strong> e <strong>Francia</strong>, mentre al top ci sono <strong>Irlanda</strong>, <strong>Regno Unito</strong> ed <strong>Estonia</strong>. I dati arrivano da <a href="https://appsso.eurostat.ec.europa.eu/nui/show.do?dataset=ilc_lvhl02&amp;lang=en">Eurostat</a> ed indicano la percentuale di popolazione con più di <strong>18 anni</strong> che ha un lavoro e quella che gode invece di un trattamento pensionistico di vecchiaia o di anzianità.

<em>Le colonne azzurre indicano la percentuale della popolazione over 18 che ha un lavoro, quelle gialle fanno invece riferimento alla quota di pensionati. I Paesi sono ordinati in base alla differenza in punti percentuali tra i due...</em>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Quanto, dove e come lavorano i nuovi dottori di ricerca</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/06/26/quanto-lavorano-nuovi-dottori-ricerca/</link>
				<pubDate>Wed, 26 Jun 2019 10:22:52 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>scuola</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/scuola-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/83ba2027-bca8-40a1-a812-cd8a6ecfacb1" target="_blank" rel="noopener">Copy: Prezzi farmaci - Il Sole 24 Ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
Secondo la recente indagine condotta dall’Istat su coloro che hanno conseguito il dottorato nel 2012 e nel 2014, a quattro e a sei anni, il 93,7 per cento dei dottori lavora, e oltre sette occupati su dieci hanno iniziato l’attività lavorativa osservata nel 2018.  <strong>Il 36,3% lavora a tempo indeterminato il 25,4 % a termine, il 20,7% svolge un’attività finanziata da una borsa di studio o da un assegno di ricerca, il 9,2% ha un’attività autonoma mentre l’8,5%  lavora come collaboratore o prestatore d’opera occasionale</strong>. Uno su quattro dei neo dottori è...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Crescono gli stipendi per i neo-laureati. Ma non i posti di lavoro</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/06/24/crescono-gli-stipendi-per-i-neo-laureati-ma-non-i-posti-di-lavoro/</link>
				<pubDate>Mon, 24 Jun 2019 12:48:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Davide Mancino]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Nel 2018 la buona notizia per i neo-laureati è che i loro stipendi sono – in media – cresciuti; la cattiva che per loro è diventato più difficile trovare un posto di lavoro.

Lo mostrano le ultim<a href="https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/tendine.php?anno=2013&amp;config=occupazione">e rilevazioni prodotte </a>da Alma Laurea, consorzio che si occupa di raccogliere statistiche sulla carriera lavorativa delle persone che hanno appena conseguito una laurea e che produce le informazioni più affidabili per capire quando studio e lavoro si incontrano e quando invece non proprio.

<strong>Dal 2010 i giovani neo-laureati italiani hanno attraversato in sostanza tre fasi diverse</strong>. La prima è stata anche la più difficile, ovvero quella che...]]>
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					<item>
				<title>Sanità: in 7 anni perso un professionista ogni 1000 persone</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/05/15/sanita-7-anni-perso-un-professionista-1000-persone/</link>
				<pubDate>Wed, 15 May 2019 14:18:33 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/08bc7cbf-4bf1-4d29-977e-14b92ee271d3" target="_blank" rel="noopener">SSN - Il Sole 24 Ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
Stando ai nuovissimi dati appena pubblicati nel Rapporto Sanità 2019 del Centro Studi Nebo, <strong>il bilancio dal 2010 al 2017 è negativo</strong>: nel 2017 lavorano in sanità 6 persone su 100 in meno rispetto al 2010: 670 mila persone a fronte delle oltre 707 mila di inizio decennio. Si tratta di <strong>una analisi che riguarda 670.000 dipendenti impegnati a vario titolo</strong> (medici, infermieri e altri operatori sanitari, profili tecnici e professionali, dipendenti del ruolo amministrativo e di direzione) nelle 201 Aziende Sanitarie (AS) censite nel 2017 fra Aziende Sanitarie Locali (ASL) e 100 Aziende...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Occupazione, giovani e luoghi comuni. Cosa è accaduto in Italia?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/12/17/occupazione-giovani-e-luoghi-comuni-cosa-e-accaduto-in-italia-negli-ultimi-tre-anni/</link>
				<pubDate>Mon, 17 Dec 2018 13:19:48 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Davide Mancino]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Ormai diversi mesi dopo che il nuovo Governo è entrato in carica, è arrivato il momento di fare un controllo a uno degli elementi più importanti dell’economia italiana – il mercato del lavoro. Il singolo indicatore più importante da tenere sott’occhio<strong> è il tasso di occupazione, che misura quanti sul totale dei 15-64enni hanno un impiego.</strong> La leggera ripresa economica degli ultimi anni aveva riportato questo indicatore, precipitato dopo la recessione, a valori praticamente identici a quelli pre-crisi. Anche così, comunque, l’<a href="https://stats.oecd.org/index.aspx?queryid=36498">Italia restava</a> # terzultima fra i paesi Ocse per numero totali di persone che lavorano.

&nbsp;

Come...]]>
				</description>

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