<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Info Datainquinamento Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/inquinamento/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Tue, 12 May 2026 11:55:13 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>L&#8217;aria nelle città italiane è tra le peggiori d&#8217;Europa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/09/17/laria-nelle-citta-italiane-e-tra-le-peggiori-deuropa/</link>
				<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 05:38:21 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Inquinamento</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/inquinamento</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Ad affermarlo sono <a href="https://www.eea.europa.eu/en/topics/in-depth/air-pollution/european-city-air-quality-viewer" target="_blank" rel="noopener">i dati raccolti e diffusi</a> dall'Agenzia europea per l'ambiente (EEA), dati che fanno riferimento alla concentrazione di particolato fine, ovvero di <a href="https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_paginaRelazione_1438_listaFile_itemName_2_file.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pm 2,5</strong></a>. Si tratta di quelle polveri le cui elevate concentrazioni sono state <a href="https://www.focus.it/scienza/salute/tumore-polmone-nesso-con-smog" target="_blank" rel="noopener">individuate come cancerogene</a>. Nel <strong>2008</strong> l'Unione europea <a href="https://environment.ec.europa.eu/topics/air_en" target="_blank" rel="noopener">ha imposto</a> come valore massimo consentito una concentrazione annuale pari a <strong>25 µg/m³</strong>.

Un valore che nel biennio 2022/2023, periodo al quale fanno riferimento i dati EEA, è stato superato solo nella città croata di <strong>Slavonski Brod</strong>, dove la concentrazione ha raggiunto i <strong>26,4</strong> microgrammi per metro cubo. Più in generale, la qualità...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2024/09/Dashboard-1-2024-09-17T073659.316.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">86721</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Settore per settore, come sono cambiate le emissioni di gas serra in trent&#8217;anni</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/09/12/settore-per-settore-come-sono-cambiate-le-emissioni-di-gas-serra-in-trentanni/</link>
				<pubDate>Mon, 12 Sep 2022 05:18:33 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Dall'anno dei mondiali di calcio maschili in Italia a quello che, molto probabilmente, tutti vorrebbero dimenticare: come sono cambiate le emissioni di gas serra tra il <strong>1990</strong> ed il <strong>202</strong>0? Detto che da un punto di vista generale nel periodo considerato  i paesi dell'<strong>Unione europea</strong> hanno ridotto di un terzo le emissioni inquinanti, i <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/en/web/products-eurostat-news/-/ddn-20220823-1" target="_blank" rel="noopener">dati</a> recentemente rilasciati da <strong>Eurostat</strong> permettono un'analisi maggiormente accurata. Consentono cioè di verificare, settore per settore, come siano andate le cose.

Numeri che <em>InfoData</em> ha visualizzato nell'infografica che apre questo pezzo. Ogni colonna indica un settore, specificato nella parte bassa, e...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2022/09/Dashboard-1-7-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">58614</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Cosa succede alle emissioni con lo stop alle auto a benzina e diesel</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/06/15/cosa-succede-alle-emissioni-con-lo-stop-alle-auto-a-benzina-e-diesel/</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 05:37:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Auto</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/auto</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Nell'ambito del pacchetto <a href="https://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20220603IPR32129/fit-for-55-meps-back-objective-of-zero-emissions-for-cars-and-vans-in-2035" target="_blank" rel="noopener">Fit for 55</a>, insieme di misure che devono portare l'Unione europea a <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/policies/green-deal/fit-for-55-the-eu-plan-for-a-green-transition/" target="_blank" rel="noopener">ridurre</a> del <strong>55%</strong> le emissioni climalteranti entro il <strong>2030</strong>, il Parlamento europeo ha approvato lo stop alla vendita di veicoli a motore termico, ovvero a gasolio o benzina, entro il <strong>2035</strong>. Beninteso, si tratta per ora di una proposta, che dovrà  essere approvata dalla Commissione e dal Consiglio europeo.

La strada, in altre parole, è ancora lunga. E non è affatto detto che alla fine i termini proposti dall'aula di Bruxelles saranno effettivamente quelli che entreranno in vigore. Intanto, però, <em>InfoData</em> ha cercato di capire quanto...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2022/06/Dashboard-1-2022-06-15T073434.828-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">57163</post-id>			</item>
					<item>
				<title>In 12 anni l&#8217;Europa ha ridotto le emissioni di gas serra del 24%</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/01/12/12-anni-europa-ridotto-emissioni-gas-serra-24/</link>
				<pubDate>Wed, 12 Jan 2022 06:47:33 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>2020</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/2020</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
L'obiettivo, fissato nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Kyoto" target="_blank" rel="noopener">protocollo di Kyoto</a> e ribadito negli accordi di Doha del 2007, è stato raggiunto. Entro il 2020 l'Unione europea è riuscita a tagliare del<strong> 20%</strong> le emissioni di gas climalteranti. Anzi, come certificano i dati <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/-/ddn-20220110-1" target="_blank" rel="noopener">Eurostat</a> relativi allo scorso anno, è anche andata oltre l'obiettivo, riducendo il proprio impatto in termini di immissioni in atmosfera di un quarto.

Utilizzando i numeri messi a disposizione dall'Istituto europeo di statistica, <em>InfoData</em> ha scelto di visualizzare, settore per settore, la riduzione delle emissioni in termini percentuali. Fatta 100 la quota immessa in atmosfera nel 2008, il cerchio più...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2022/01/Dashboard-1-581-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">54565</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Ecco quanto il lockdown ha inciso sulle emissioni di gas serra</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/12/10/ecco-quanto-il-lockdown-ha-inciso-sulle-emissioni-di-gas-serra/</link>
				<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 06:52:39 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>2021</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/2021</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Rimanere chiusi in casa per due mesi, con le aziende chiuse, le auto in garage e gli aerei a terra ha avuto un impatto sulle emissioni di gas serra? Ovviamente, sì. Il punto di interesse è che ora è possibile quantificare il fenomeno. Il tutto grazie ad <strong>Eurostat</strong>, che nei giorni scorsi ha lanciato un <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/en/web/products-eurostat-news/-/ddn-20211129-1" target="_blank" rel="noopener">nuovo prodotto</a>. Ovvero i dati trimestrali relativi alle emissioni di gas climalteranti a livello europeo.

Beninteso: tutti avrebbero fatto a meno del lockdown e soprattutto del motivo che lo ha provocato. Non c'è nessuna intenzione, qui, di dire che il coronavirus ha fatto anche qualcosa di buono. Non foss'altro per rispetto dei <strong>5,25...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2021/12/Dashboard-1-2021-12-10T074916.955-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">54011</post-id>			</item>
					<item>
				<title>La mappa delle città più inquinate. I casi di Torino e Frosinone</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/12/21/la-mappa-delle-citta-piu-inquinate-ditalia-casi-torino-frosinone/</link>
				<pubDate>Fri, 21 Dec 2018 14:00:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Non più la nebbia cantata da Cochi e Renato, ma una cappa di smog avvolge la pianura padana. È qui, s<strong>econdo i dati del Rapporto sulla Qualità dell’ambiente urbano di Ispra, che si concentrano le città che nel 2017 hanno registrato una violazione dei limiti di concentrazione di polveri sottili.</strong> Norme che consentono un massimo di 35 giorni con concentrazioni superiori ai 50 microgrammi per metro cubo.

&nbsp;

Dati che purtroppo non stupiscono: da tempo si parla della pianura padana come di una delle aree più inquinate d’Europa. A stupire sono semmai le eccezioni. Ovvero realtà del centro Sud che hanno violato questo limite. <strong>Come...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2018/12/666home-4-1.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">37729</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Pm10, sono le caldaie le principali responsabili dell’inquinamento</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/12/21/pm10-le-caldaie-le-principali-responsabili-dellinquinamento/</link>
				<pubDate>Fri, 21 Dec 2018 06:15:57 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<strong>No, non sono le auto o in generale i mezzi di trasporto su gomma. Le principali responsabili della presenza di Pm10 nell’aria delle città italiane sono gli impianti di riscaldament</strong>o. Esatto, caldaie, stufe e caminetti. Attive solo da metà ottobre a metà aprile, almeno in pianura, eppure responsabili di più del 60% delle polveri sottili.

&nbsp;

A dirlo è l’ultimo rapporto sulla Qualità dell’ambiente urbano, redatto da Ispra. Tra i diversi argomenti trattati dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale c’è anche quello delle emissioni inquinanti. Nello specifico, il rapporto prende in considerazione dati...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2018/12/1212-1.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">37726</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Inquinamento, l’aria italiana è davvero pessima. Specie nel Nord.</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/11/12/inquinamento-laria-italiana-e-davvero-pessima-specie-nel-nord/</link>
				<pubDate>Mon, 12 Nov 2018 05:01:51 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Tira una brutta aria. No, il clima politico invelenito non c’entra. E nemmeno il maltempo. <strong>Diciamo allora che tira un’aria cattiva, inquinata</strong>. L’effetto più immediato?<strong> Le morti premature attribuibili alla presenza di particolato</strong>. <strong>Secondo l’Agenzia ambientale europea nel solo 2015 sono più di 60mila gli italiani che hanno perso la vita per malattie legate alla cattivà qualità dell’area che respiravano</strong>.


<a style="color: #989898!important;text-decoration: none!important" href="https://infogram.com/b16cc910-ed5d-4534-9168-09e177b0df7e" target="_blank" rel="noopener">Air pollution related deaths</a>
<a style="color: #989898!important;text-decoration: none!important" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
<strong>In termini assoluti siamo secondi solo alla Germania.</strong> Normalizzando il dato rispetto alla popolazione, si tratta dello 0,1% dei cittadini italiani. Percentuale che ci pone al sesto posto...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2018/11/111home-4.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">37099</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Quanta plastica c&#8217;è nel mare? Oltre 250mila tonnellate</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/03/24/quanta-plastica-ce-nel-mare-oltre-25mila-tonnellate-galleggiano-negli-oceani/</link>
				<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 15:00:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Michela Finizio]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Non basta inserire l'educazione ambientale tra i banchi di scuola a frenare l'inquinamento. Lo si vede durante le passeggiate lungomare, quando troppo spesso bottigliette di plastica e imballaggi di alimenti lambiscono la spiaggia e le superfici d'acqua, rovinando il panorama. Un triste report di <a href="http://www.greenpeace.org/international/en/">Greenpeace</a> stima che ci sono oltre 5.250 miliardi di pezzi di plastica per un peso superiore a 250mila tonnellate che galleggiano negli oceani del mondo. Tutto questo inquinamento ha un grave impatto sull'ambiente e non è difficile immaginare che quasi tutti organismi marini che vivono entro i 10 km sotto la superficie del mare abbiano ingerito...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2017/03/stathome-4.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">24526</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Ecco la mappa che ci dice che aria stiamo respirando</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/12/03/la-mappa-ci-dice-aria-stiamo-respirando/</link>
				<pubDate>Sat, 03 Dec 2016 08:04:15 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biagio Simonetta]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[467mila morti premature all’anno causate dallo smog in tutta Europa. Lo riportava, qualche settimana fa, il rapporto 2016 diffuso dall’Agenzia europea per l’ambiente (Eea), confermando che l’inquinamento atmosferico resta il principale fattore ambientale di rischio per la salute umana ed abbassa la qualità della vita. Dando un'occhiata al resto del mondo, i dati più impressionanti arrivano dalla Cina, Paese che paga il prezzo più alto per le polveri sottili in termini di vite: oltre un milione di decessi in un solo anno.
L'aria che respiriamo, dunque, è sporca. E fa male. Il 92% della popolazione mondiale respira aria cattiva,...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2016/12/airmap-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">20713</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>