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		<title>Info DataImprese Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/imprese/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 06:21:49 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Il 2025 si è chiuso con 56mila imprese in più. E molte sono nel Mezzogiorno</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/02/11/2025-56mila-imprese-aumento-mezzogiorno/</link>
				<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 06:58:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Imprese</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/imprese</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
A livello percentuale si tratta di un incremento di appena lo <strong>0,96%</strong>, ma in numeri assoluti i dati <em>Movimprese</em> di <em>InfoCamere</em> e <em>Unioncamere</em> dicono che il <strong>31 dicembre 2025</strong> in <strong>Italia</strong> erano attive <strong>56.599</strong> imprese in più di quelle operative il <strong>1 gennaio</strong> dello stesso anno. La mappa che apre questo pezzo mostra il tasso di crescita, ovvero la variazione percentuale tra le imprese attive a inizio e a fine anno, su base provinciale. I colori tendenti al blu indicano un incremento, quelli che virano verso il rosso un decremento.

Il colpo d'occhio dice, oltre al fatto che non ci sono dati per le province del <strong>Sud Sardegna</strong> e di <strong>Barletta</strong>, <strong>Andria</strong> e...</strong>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>In Italia un&#8217;impresa su cinque è guidata da una donna</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/03/08/in-italia-unimpresa-su-cinque-e-guidata-da-una-donna/</link>
				<pubDate>Sat, 08 Mar 2025 07:31:56 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Donne</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/donne</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Le imprese femminili in Italia rappresentano il <strong>22,7%</strong> del totale. Il dato, aggiornato al 31 dicembre 2024, fa riferimento alle aziende in cui almeno due terzi del capitale sia intestato a una donna (o ne vedono una come socia unica in caso di impresa individuale) e si ottiene incrociando i dati relativi alle <a href="https://data.europa.eu/data/datasets/stock-imprese-femminili-attive-italia?locale=it" target="_blank" rel="noopener">imprese femminili</a> e al <a href="https://opendata.marche.camcom.it/imprese-attive-confronti.htm" target="_blank" rel="noopener">totale di quelle attive</a> messi a disposizione dalla <strong>Camera di Commercio delle Marche</strong> (ma relativi a tutta Italia).

La mappa che apre questo pezzo mostra le percentuale delle imprese femminili sul totale di quelle attive su base provinciale. Più il colore di un territorio è scuro e maggiore è questa...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Per che cosa e quanto viene usata l&#8217;intelligenza artificiale dalle imprese italiane</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/01/28/per-che-cosa-e-quanto-viene-usata-lintelligenza-artificiale-dalle-imprese-italiane/</link>
				<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 06:40:39 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[﻿﻿
Più di una su due la utilizza per estrarre informazioni da un testo, il <strong>45,3%</strong> la impiega per generare un testo, che sia scritto o parlato, due su cinque per effettuare riconoscimento vocale. Sono questi, secondo Istat, i principali utilizzi dell'intelligenza artificiale da parte delle imprese italiane. Il dato, aggiornato al 2024, è contenuto all'interno della <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/imprese-e-ict-anno-2024/?mtm_campaign=wwwnews&amp;mtm_kwd=03_2023" target="_blank" rel="noopener">rilevazione relativa all'utilizzo delle tencologie digitale nelle aziende</a> che l'istituto nazionale di statistica effettua periodicamente.

A livello generale, i numeri dicono che la quota di imprese con almeno dieci addetti che impiegata l'AI è cresciuta dal <strong>5</strong> all'<strong>8,2%</strong>...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Demografia d&#8217;impresa, nel 2020 l&#8217;Italia tra le peggiori d&#8217;Europa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/01/08/demografia-dimpresa-nel-2020-litalia-tra-le-peggiori-deuropa/</link>
				<pubDate>Sun, 08 Jan 2023 17:46:27 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<em>Articolo pubblicato il 16 novembre 2022</em>

Il tasso di turnover netto delle imprese italiane, nel 2020, si è attestato a <strong>-1,51</strong>. L'indicatore ottenuto sottraendo al tasso di natalità quello di mortalità pone il nostro paese tra i peggiori in Europa nell'anno della pandemia. Tassi di turnover più bassi li hanno registrati solo <strong>Bulgaria</strong> (<strong>-5,59</strong>), <strong>Lituania</strong> (<strong>-2,64</strong>), <strong>Germania</strong> (<strong>-2,31</strong>)  e <strong>Finlandia</strong> (<strong>-1,59</strong>). All'estremo opposto la <strong>Francia</strong>, che ha invece registrato un tasso di turnover netto pari a <strong>7,48</strong>.

I dati arrivano da <em>Eurostat</em> e <em>InfoData</em> li ha rappresentati nella mappa che apre questo pezzo. I paesi in arancione sono quelli con un tasso...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Per aprire un&#8217;impresa in Italia devi lavorare 3 mesi. In Danimarca bastano 6 ore</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/02/21/per-aprire-unimpresa-in-italia-devi-lavorare-3-mesi-in-danimarca-bastano-6-ore/</link>
				<pubDate>Mon, 21 Feb 2022 07:30:50 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il riferimento temporale è un'escamotage per normalizzare la somma necessaria per registrare una piccola o media impresa. Fa insomma riferimento a quanto tempo occorre lavorare per guadagnare questa cifra e diventare imprenditori. E il risultato appunto è che il nostro paese è il peggiore in tutta l'<strong>Unione europea</strong>. Secondo <a href="https://www.money.co.uk/business-loans.htm" target="_blank" rel="noopener">Money</a>, società che si occupa di credito alle aziende che ha realizzato la ricerca fornita in esclusiva a <em>InfoData</em>, nel nostro paese per iscrivere un'impresa nell'apposito registro servono <strong>3.941,87 euro</strong>.

Ora, per guadagnare questa somma occorre lavorare <strong>11 settimane</strong>, <strong>4 giorni</strong>, <strong>5 ore</strong> e <strong>42 minuti</strong>. In <strong>Danimarca</strong>, dove...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>E se anche l’industria healthcare nell’era Covid avesse avuto una battuta d’arresto? Parte 2</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/06/09/anche-lindustria-healthcare-nellera-covid-avesse-avuto-battuta-darresto-parte-2/</link>
				<pubDate>Wed, 09 Jun 2021 12:43:57 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Enrico Calabrese]]></dc:creator>
								<source>finanza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/finanza</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Per cercare di fare il punto su quali settori dell'healthcare ono rimasti al palo e su chi  invece abbia cavalcato l’onda dell’<em>annus horribilis </em>ci siamo affidati a un campione di 485 società con bilancio di esercizio/consolidato redatto al 31.12.2020 presente nel dataset <strong><a href="https://www.bvdinfo.com/it-it/le-nostre-soluzioni/dati/nazionali/aida">Aida BvD</a></strong>. Qui trovate la prima analisi dove <strong><a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/06/08/e-se-anche-lindustria-healthcare-nellera-covid-avesse-avuto-una-battuta-darresto/">ci siamo concentrati sui ricav</a></strong>i.

<strong>E per quanto riguarda gli utili?</strong>

Una chiave di lettura importante che resta da trattare è il livello di utili generati nel 2020. Il nostro podio, in questo caso, si modifica significativamente. La <em>Eli Lilly.</em> si guadagna un magistrale primo posto con un ammontare di 50 Mln di utile del...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Aumenta la fiducia di imprese e consumatori. La ripresa economica a piccoli passi</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/04/01/aumenta-la-fiducia-di-imprese-e-consumatori-la-ripresa-economia-a-piccoli-passi/</link>
				<pubDate>Wed, 01 Apr 2015 06:00:04 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<em>Una dopo l’altra le tessere del puzzle tratteggiano i contorni di una ripresa economica che prende lentamente corpo. Dopo il rimbalzo delle vendite al dettaglio e il colpo d’ala dei <a href="http://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/03/10/tutele-crescenti-secondo-le-stime-i-potenziali-contratti-saranno-quasi-700-000/" target="_blank" rel="noopener">contratti a tempo indeterminato</a> ecco che migliora anche il clima di fiducia. </em>

<em>Secondo i dati Istat, con la nuova base 2010=100, a marzo la fiducia delle imprese è in «deciso miglioramento» e sale da 97,5 di febbraio a 103 di marzo, toccando il livello più alto da luglio 2008. Ma il trend è positivo anche per i consumatori: aumenta a 110,9 da 107,7, il più alto da quasi 13 anni, dal maggio 2002, mentre quello relativamente alla situazione...</em>]]>
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					<item>
				<title>Ripresa fragile ma tra gli Italiani aumenta la fiducia. In Germania diminuisce la disoccupazione (4,7%)</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/02/27/ripresa-fragile-ma-tra-gli-italiani-aumenta-la-fiducia-in-germania-diminuisce-la-disoccupazione-47/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 10:00:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<em>Migliora la fiducia di famiglie e imprese italiane mentre la Germania riduce ancora la disoccupazione e la porta al 4,7% (4,4% per le donne), in un clima anche qui migliorato per i consumi. Gli indici elaborati dall’Istat per il mese di febbraio indicano un netto miglioramento nella valutazione della situazione attuale e nelle aspettative di quasi tutti gli operatori economici.</em>

Mentre in Germania diminuisce la disoccupazione - in un anno sono stati creati più di 400mila posti di lavoro - e aumentano le spese al consumo e le spese per investimenti e costruzioni, in Italia si respira un'aria di maggior fiducia, nonostante la ripresa...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Dove investono le nostre multinazionali all&#8217;estero?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2014/12/15/dove-investono-le-nostre-multinazionali-allestero/</link>
				<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 15:28:13 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

I dati sono del 2012 ma la sorpresa è che le nostre multinazionali non investono necessariamente nei paesi dove il costo del lavoro è più basso. Cade un luogo comune che vorrebbe le imprese italiane in fuga a caccia di stipendi più bassi. A influire sulle scelte di investimento contano anche altri fattori come ad esempio il tessuto produttivo, le competenze e il valore del capitale umano. Conta quindi, se vogliamo usare uno slogan, l'ecosistema.

Nel periodo 2013-2014, sia nell'industria sia nei servizi, scrive Istat, la principale motivazione per realizzare nuovi investimenti all'estero è l'accesso a nuovi mercati. La riduzione...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Cresce il numero di imprese in Italia ma è boom di fallimenti</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2014/10/27/cresce-il-numero-di-imprese-in-italia-ma-e-boom-di-fallimenti/</link>
				<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 15:59:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

I rilevamenti di Unioncamere offrono un quadro dai tratti bipolari per il momento che sta vivendo l'economia del Paese. Da un lato cresce il numero delle imprese: 16.500 attività in più nel trimestre compreso tra luglio e settembre, rispetto al periodo precedente (+0,3%). Dall'altro si registra un boom di fallimenti: oltre 10mila nei primi nove mesi dell'anno

Articolo su <a href="http://24o.it/N8UfFT">Il Sole 24 Ore</a>]]>
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