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		<title>Info DataEuropa Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/europa/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Mon, 25 May 2026 09:34:07 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Intelligenza artificiale, Italia penultima in Europa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/04/23/intelligenza-artificiale-italia-penultima-in-europa/</link>
				<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:14:24 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Solo il <strong>19,9%</strong> degli italiani utilizza l'intelligenza artificiale, contro una media europea del <strong>32,7%</strong>. Il dato, <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Use_of_artificial_intelligence_by_individuals" target="_blank" rel="noopener">raccolto e diffuso da <em>Eurostat</em></a>, è aggiornato al 2025. E dice che il nostro paese è il penultimo tra quelli dell'unione per quanto riguarda l'impiego di questa tecnologia. Va peggio solo in <strong>Romania</strong>, dove appena il <strong>17,8%</strong> dei residenti si interfaccia con ChatGPT, Claude o Gemini. Il dato più alto lo si registra in <strong>Danimarca</strong>, con un uso dell'AI che coinvolge il <strong>48,4%</strong> della popolazione, seguita da <strong>Estonia</strong> (<strong>46,7%</strong>) e<strong> Malta</strong> (<strong>46,5%</strong>). A livello europeo, i maggiori utilizzatori dell'intelligenza artificiale sono i giovani tra i 16 e i...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Nel 2100 ci sarà il 12% di europei in meno</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/04/22/nel-2100-ci-sara-il-12-di-europei-in-meno/</link>
				<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 06:48:22 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Demografia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/demografia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Ad essere pignoli la previsione, <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20260416-1" target="_blank" rel="noopener">elaborata da <em>Eurostat</em></a>, è quella di una riduzione dell'<strong>11,7%</strong>. Significa, a grandi linee, che dove oggi ci sono otto europei all'inizio del prossimo secolo ce ne saranno sette. In numeri assoluti, vuol dire passare dagli oltre <strong>452 milioni</strong> di cittadini dei 27 paesi dell'Unione del 1 gennaio 2026 a poco meno di <strong>399 milioni </strong>all'inizio del nuovo secolo. È quasi come se, da qui ai prossimi 75 anni, sparissero l'intera popolazione di <strong>Spagna</strong> e <strong>Lituania</strong> messe insieme.

Il grafico che apre questo pezzo mostra la variazione percentuale della popolazione secondo le previsioni <em>Eurostat</em> alla fine del secolo. Le...]]>
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					<item>
				<title>In Europa circolano quasi 6 milioni di auto elettriche</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/04/07/in-europa-circolano-quasi-6-milioni-di-auto-elettriche/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 10:31:35 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Auto</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/auto</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Sono <strong>5,7 milioni</strong> le auto elettriche <a href="https://www.ilsole24ore.com/dossier/auto-elettriche-ABGP4Sh">che si muovono</a> lungo le strade dell'<strong>Unione Europea</strong>. Il dato è aggiornato al 2024 e <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/DDN-20260305-1" target="_blank" rel="noopener">arriva da <em>Eurostat</em></a>, l'istituto di statistica comunitario. Visualizzati su una mappa, i numeri mostrano come la regione europea con la maggior diffusione di questi motori è la provincia neerlandese del <strong>Flevoland</strong>, dove il <strong>22,08%</strong> delle automobili si ricarica alla colonnina e non alla pompa di benzina. Si tratta, in proporzione, di una vettura ogni cinque.

Nella regione di <strong>Stoccolma</strong>, in <strong>Svezia</strong>, sono il <strong>14,4%</strong>, in <strong>Islanda</strong> il <strong>12,1</strong>, in <strong>Danimarca</strong> oscillano tra il <strong>10,2</strong> del <strong>Nordjylland</strong> e il <strong>12,6</strong> del <strong>Midtjylland</strong>. Man mano che...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Toccherà abituarsi a queste malattie portate dalle zanzare</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/08/22/tocchera-abituarsi-a-queste-malattie-portate-dalle-zanzare/</link>
				<pubDate>Fri, 22 Aug 2025 05:47:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>2025</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/2025</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
A dirlo è l'<strong>Ecdc</strong>, l'ente europeo che si occupa della prevenzione e del controllo delle malattie. Secondo l'agenzia che fa capo all'Unione europea, i focolai di <a href="https://www.epicentro.iss.it/westnile/">West Nile</a> e <a href="https://www.epicentro.iss.it/chikungunya/" target="_blank" rel="noopener">chikungunya</a> che stanno colpendo alcune nazioni europee rappresentano per il continente una nuova normalità. Si tratta in altre parole di circostanze che richiedono «una risposta robusta e coordinata per proteggere la salute pubblica», si legge in una nota.

Nello stesso documento si spiega come l'Europa stia vivendo «una stagione più lunga ed intensa di trasmissione delle malattie» diffuse dalle zanzare. Un cambiamento legato a <strong>fattori climatici ed...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Auto elettrica, in Europa calano le immatricolazioni, ma aumentano le colonnine</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/04/29/auto-elettrica-in-europa-calano-le-immatricolazioni-ma-aumentano-le-colonnine/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 05:53:21 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Auto</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/auto</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il 2024 si è chiuso con un calo del <strong>3%</strong> nelle <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/auto-segnale-ripresa-mercato-italia-62percento-marzo-elettriche-777percento-AGFI82tD">immatricolazioni</a> di auto elettriche (BEV) rispetto all'anno precedente, ma i punti di ricarica sono cresciuti del <strong>37%</strong>. Il dato arriva dall'edizione 2025 del <a href="https://gridx-public.s3.eu-central-1.amazonaws.com/gridX+Charging+Report+2025.pdf?utm_campaign=11552644-Charging%20Report%202025&amp;utm_medium=email&amp;_hsenc=p2ANqtz-9MJYOY3ERBWNUHPQii1hwpeTquXseoF-sCu_eQ1X-OAynVbUcYbEn_OJzLmALA0xHAkw0AE0utmsNk7zOlVKY6bDwofJgArX6D0I91kM_hWAFpNbM&amp;_hsmi=356542058&amp;utm_content=356542058&amp;utm_source=hs_email" target="_blank" rel="noopener">Charging report</a> di <a href="https://www.gridx.ai/" target="_blank" rel="noopener">gridX</a>, azienda che si occupa di fornire a privati ed aziende dati che li guidino nelle loro scelte di transizione energetica.

Una crescita, quella evidenziata nel rapporto, che viene comunque giudicata insufficiente. Questo perché, si legge nel documento, «per raggiungere i propri obiettivi climatici, l'Europa ha bisogno di <strong>8,8 milioni</strong> di punti di ricarica entro il 2030». Questo significa che è necessario...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>L&#8217;inverno demografico non è un problema soltanto italiano</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/04/25/linverno-demografico-non-e-un-problema-soltanto-italiano/</link>
				<pubDate>Fri, 25 Apr 2025 05:08:10 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Demografia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/demografia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
In due paesi dell'Unione europea su tre si fanno meno figli che nel <strong>2000</strong>. Non solo: il <strong>2023</strong> ha visto un calo del tasso di fertilità a <strong>1,38 figli per donna</strong> rispetto agli <strong>1,46</strong> dell'anno precedente. In quell'anno in Europa sono nati <strong>3,67 milioni</strong> di bambini, il <strong>5,4%</strong> in meno rispetto al <strong>2022</strong>. Si tratta, <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20250307-1" target="_blank" rel="noopener">secondo <em>Eurostat</em></a>, del calo più significativo dal <strong>1961</strong>.

Il <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/inverno-demografico-sempre-piu-freddo-nascite-calo-3percento-2022-AEVSEeNC">crollo delle nascite</a> non è insomma un problema solo italiano, ma riguarda due terzi di quello che a maggior ragione si può oggi definire Vecchio continente. Nell'infografica che apre questo pezzo, <em>InfoData</em> ha rappresentato l'andamento del tasso di fertilità dal 2000 al 2023. Gi...]]>
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					<item>
				<title>È uscito il report europeo sugli open data: Italia promossa #BuoneFeste</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/04/18/e-uscito-il-report-europeo-sugli-open-data-italia-promossa/</link>
				<pubDate>Fri, 18 Apr 2025 10:04:31 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Open Data</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/open-data</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
L'Unione europea ha pubblicato l'<a href="https://data.europa.eu/en/publications/datastories/10th-anniversary-open-data-maturity-report" target="_blank" rel="noopener">Open data maturity report 2024</a>, documento che valuta la qualità, la quantità e l'impatto degli open data rilasciati nei 27 paesi che la compongono. E lo fa misurando oltre <strong>20 indicatori</strong> che vanno a comporre l'<a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/01/03/cosa-misura-lopen-data-maturity-index/"><strong>Open data maturity Index</strong></a>, che con un valore che va da zero a 100 misura appunto la maturità dell'ecosistema dei dati aperti di ciascuna nazione.

La classifica relativa al 2024 dice <strong>Francia</strong> (<strong>99,6</strong>), <strong>Polonia</strong> (<strong>97,6</strong>) e <strong>Slovacchia</strong> (<strong>95,5</strong>), con l'<strong>Italia</strong> che ottiene un punteggio pari a <strong>93,8</strong>. Un risultato superiore di <strong>1,4 punti</strong> rispetto al 2023 e che pone il nostro paese tra quelli che l'Europa...]]>
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					<item>
				<title>Nel 2024 il 72% dell&#8217;energia elettrica europea arriva da rinnovabili e nucleare</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/04/15/2024-il-72-energia-elettrica-europea-arriva-da-rinnovabili-e-nucleare/</link>
				<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 05:08:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Nel 2024 il <strong>72,19%</strong> dell'energia elettrica europea è stato prodotto grazie alle fonti rinnovabili (che hanno rappresentato il <strong>48,18%</strong> della produzione) e al nucleare (il restante <strong>24%</strong>). <a href="https://electricity-data.eurelectric.org/electricity-generation/electricity-generation-by-fuel.html" target="_blank" rel="noopener">Il dato</a>, che <em>InfoData</em> ha rappresentato nell'infografica che apre questo pezzo, arriva da <a href="https://www.eurelectric.org/about/" target="_blank" rel="noopener">Eurelectric</a>, associazione che raccoglie oltre 3.500 aziende europee attive nel settore della produzione, nella distribuzione e nella fornitura dell'energia elettrica.

Numeri che mostrano come negli ultimi due anni la quota di corrente elettrica di origine fossile si sia ridotta in maniera significativa, almeno sul piano del peso percentuale. Se guardiamo ai numeri...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Tumori di origine professionale, in Europa oltre 32mila casi dal 2013</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/04/03/tumori-di-origine-professionale-in-europa-oltre-32mila-casi-dal-2013/</link>
				<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 05:06:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Europa</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/europa</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il dato è sottostimato, nel senso che all'appello mancano i numeri relativi a <strong>Germania</strong>, <strong>Grecia</strong> e <strong>Portogallo</strong>. Ma secondo <em>Eurostat</em> dal 2013 al 2022 in Europa <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20250324-1" target="_blank" rel="noopener">sono stati</a> oltre <strong>37mila</strong> i casi di tumore di origine professionale. Ovvero per una neoplasia cuasata o fortemente favorita dall'esposizione a sostanza cancerogene all'interno dell'ambiente di lavoro.

In questo senso, non stupisce che la patologia più diffusa sia il <strong>mesotelioma</strong>, un tumore che colpisce la membrana che ricopre alcuni organi. Il più diffuso è quello che colpisce la pleura, la membrana che si trova intorno ai polmoni. Questa malattia è causa dall'esposizione...</strong>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>La mappa del fabbisogno energetico dell&#8217;industria in Europa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/01/20/la-mappa-del-fabbisogno-energetico-dellindustria-in-europa/</link>
				<pubDate>Mon, 20 Jan 2025 06:59:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Europa</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/europa</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[﻿
Di quanta energia elettrica ha bisogno l'industria europea? E quali sono le zone con il maggior fabbisogno di corrente per alimentare gli impianti di produzione? La risposta a questa domanda sta nello <a href="https://energy-industry-geolab.jrc.ec.europa.eu/energy-atlas/" target="_blank" rel="noopener">EU Energy Atlas</a>, documento redatto dal <a href="https://commission.europa.eu/about/departments-and-executive-agencies/joint-research-centre_en" target="_blank" rel="noopener">Joint Research Center</a>, il centro di ricerca dell'Unione europea, e rilasciato nell'aprile dello scorso anno. <a href="https://www.balcanicaucaso.org/" target="_blank" rel="noopener">Osservatorio Balcani-Caucaso</a> ha aperto questi dati e li ha resi disponibili ai membri dello <a href="https://www.europeandatajournalism.eu/" target="_blank" rel="noopener">European Datajournalism Network</a>, rete di testate delle quali fa parte anche <em>Il Sole24Ore</em>.

Ed è appunto impiegando queste informazioni che <em>InfoData</em> ha costruito la mappa che apre questo pezzo,...]]>
				</description>

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