<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Info Datacrisi climatica Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/crisi-climatica/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 15:18:59 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Il climate change mette a rischio anche i data center</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/08/29/il-climate-change-mette-a-rischio-anche-i-data-center/</link>
				<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 06:08:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Secondo l'<a href="https://www.iea.org/reports/energy-and-ai/executive-summary" target="_blank" rel="noopener">Agenzia internazionale per l'energia</a>, nel 2024 i <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/data-center-boom-progetti-italia-342-richieste-connessione-rete-AHoTueJC">data center</a> hanno consumato l'<strong>1,45%</strong> dell'energia elettrica mondiale. Un consumo che da qui al 2030 potrebbe raddoppiare, in termini assoluti, raggiungendo i <strong>945 TWh</strong> l'anno. Se non alimentate da fonti rinnovabili, insomma, le macchine che reggono la rete e le applicazioni di intelligenza artificiale rischiano di dare un contributo importante alle emissioni climalteranti. Oltre ad essere parte del problema, però, anche i data center ne subiscono le conseguenze.

L'edizione 2025 del <a href="https://imgs.mongabay.com/wp-content/uploads/sites/30/2025/07/28113617/Final-Report-Global-data-centre-climate-risk-and-adaptation-report-2.pdf" target="_blank" rel="noopener">Global Data Centre Physical Climate Risk and Adaptation Report</a> realizzato da XDI, organizzazione...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2025/08/unnamed-file.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">92231</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Addio al database americano dei disastri naturali da un miliardo di dollari</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/05/28/addio-al-database-americano-dei-disastri-naturali-da-un-miliardo-di-dollari/</link>
				<pubDate>Wed, 28 May 2025 05:56:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Dal <strong>1980</strong> ad oggi, negli <strong>Stati Uniti</strong> si sono verificati <strong>403 eventi climatici estremi</strong> che hanno provocato ciascuno danni per oltre un miliardo. Il costo totale di questi disastri naturali ammonta a <strong>2.918 miliardi di dollari</strong>. I dati arrivano da un database della <strong>National Oceanic and Atmosferic Administration</strong> (NOAA), chiamato <strong>Billion-Dollar weather and climate disasters</strong>. Una risorsa preziosa per misurare gli effetti della crisi climatica, ma una risorsa <a href="https://flowingdata.com/2025/05/13/noaa-database-for-extreme-weather-disasters-cancelled/" target="_blank" rel="noopener">andata perduta</a>.

Si tratta di uno degli effetti della decisione di Trump di <a href="https://www.theguardian.com/us-news/2025/jan/31/trump-order-usda-websites-climate-crisis" target="_blank" rel="noopener">togliere dai siti delle agenzie federali</a> qualunque riferimento al <strong>climate change</strong>. Decisione che fa il paio con <a...</a>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2025/05/Screenshot_19-5-2025_154414_www.oecd_.org-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">90910</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Nel 2024 il 72% dell&#8217;energia elettrica europea arriva da rinnovabili e nucleare</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/04/15/2024-il-72-energia-elettrica-europea-arriva-da-rinnovabili-e-nucleare/</link>
				<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 05:08:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Nel 2024 il <strong>72,19%</strong> dell'energia elettrica europea è stato prodotto grazie alle fonti rinnovabili (che hanno rappresentato il <strong>48,18%</strong> della produzione) e al nucleare (il restante <strong>24%</strong>). <a href="https://electricity-data.eurelectric.org/electricity-generation/electricity-generation-by-fuel.html" target="_blank" rel="noopener">Il dato</a>, che <em>InfoData</em> ha rappresentato nell'infografica che apre questo pezzo, arriva da <a href="https://www.eurelectric.org/about/" target="_blank" rel="noopener">Eurelectric</a>, associazione che raccoglie oltre 3.500 aziende europee attive nel settore della produzione, nella distribuzione e nella fornitura dell'energia elettrica.

Numeri che mostrano come negli ultimi due anni la quota di corrente elettrica di origine fossile si sia ridotta in maniera significativa, almeno sul piano del peso percentuale. Se guardiamo ai numeri...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2025/01/Dashboard-1-42.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">88823</post-id>			</item>
					<item>
				<title>In Europa un lavoratore &#8216;green&#8217; su cinque è italiano</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/03/18/in-europa-un-lavoratore-green-su-cinque-e-italiano/</link>
				<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 17:42:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<em>Eurostat</em> li definisce come i lavoratori dell'<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Glossary:Environmental_goods_and_services_sector_(EGSS)" target="_blank" rel="noopener">environmental economy</a>, sono cioé quelle persone che si occupano di protezione ambientale, gestione dei rifiuti e delle acque, tutela della biodiversità, oltre che di ricerca in tutti questi settori. <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20250303-1" target="_blank" rel="noopener">La notizia</a> diffusa dall'istituto europeo di statistica riguarda il fatto che nel 2022, questo il dato più aggiornato, il numero di questi professionisti è cresciuto del <strong>9,5%</strong> nei paesi dell'Unione. Una sorta di portato occupazionale della <a href="https://www.ilsole24ore.com/dossier/20241105_sviluppo_sostenibile-AGi0lxq">transizione ecologica</a> che ha caratterizzato il primo mandato di <strong>Ursula Von Der Leyen</strong> e che ha trovato sostanza nel recovery fund per la ripartenza post...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2025/03/Dashboard-1-28.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">89921</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Come usare gli open data per valutare i Paesi a rischio di crisi umanitaria #BuoneFeste</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/12/27/come-usare-open-data-per-valutare-i-paesi-a-rischio-di-crisi-umanitaria/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Dec 2024 10:45:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Si chiama <a href="https://drmkc.jrc.ec.europa.eu/inform-index" target="_blank" rel="noopener">Inform Risk Index</a>, è espresso con un valore compreso tra zero e dieci ed è elaborato per conto dell'Unione Europa dal Joint Research Centre e dalla <a href="https://civil-protection-humanitarian-aid.ec.europa.eu/index_en" target="_blank" rel="noopener">Direzione generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee</a>. Realizzato a partire da <a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/01/03/54323/" target="_blank" rel="noopener">open data</a>, misura il rischio che una nazione venga investita da una crisi umanitaria. Dove, per crisi umanitaria, non si intendono solo quelle di natura geopolitica, legate a una guerra, ma anche a disastri naturali o crisi economiche.

L'Inform Risk Index raccoglie infatti dati relativi a <strong>catastrofi naturali</strong> come terremoti, alluvioni e siccità, legati a <strong>fattori...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2024/10/Dashboard-1-14.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">87630</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Clima, ecco perchè abbiamo sprecato 19 anni</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/12/13/clima-ecco-perche-abbiamo-sprecato-19-anni/</link>
				<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 06:50:57 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[﻿
La scadenza era fissata per il <strong>marzo del 2045</strong>. Quella la data in cui l'aumento della temperatura media rispetto al periodo preindustriale avrebbe raggiunto gli <strong>1,5°C</strong>. Ovvero la soglia entro la quale i paesi del mondo si sarebbero sforzati di contenere l'incrementi. O almeno, così era scritto negli <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/policies/climate-change/paris-agreement/#what" target="_blank" rel="noopener">accordi di Parigi</a>, firmati nel <strong>2015</strong>. Le emissioni di gas climalteranti degli ultimi anni, che hanno il poco invidiabile primato di rientrare tutti nella <a href="https://www.lifegate.it/anni-caldi-copernicus" target="_blank" rel="noopener">classifica dei più caldi</a> da quando si registrano le temperature, hanno portato a rivedere i modelli. E il risultato è che questo aumento di un grado e mezzo si raggiungerà nel <strong>febbraio...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2023/12/FireShot-Capture-237-Clima-ecco-perche-abbiamo-sprecato-19-anni-Info-Data_-www.infodata.ilsole24ore.com_.jpg"/>
								<enclosure url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2023/12/1pointfive-recording.mp4" length="267536" type="video/mp4" />
				<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">81868</post-id>			</item>
					<item>
				<title>È dal 1 gennaio che fa più caldo del solito</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/07/12/e-dal-1-gennaio-che-fa-piu-caldo-del-solito/</link>
				<pubDate>Wed, 12 Jul 2023 05:16:28 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Lo scorso 6 luglio, con una temperatura media globale di <strong>17,23 gradi</strong> centigradi, è passato alla storia come il giorno più <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/l-italia-7-giorni-morsa-caldo-africano-ecco-dove-si-raggiungono-40-gradi-e-bollini-rossi-AF80P1">caldo</a> di sempre. Il giorno più caldo da che si misurano le temperature, bene precisare. Soprattutto, il giorno più caldo di sempre finora, occorre purtroppo aggiungere. Record e considerazioni a parte, i dati dicono che è dal <strong>1 gennaio</strong> che il mondo è più caldo del solito.

<em>InfoData</em> si è affidata <a href="https://climatereanalyzer.org/clim/t2_daily/" target="_blank" rel="noopener">ai dati</a> raccolti da <a href="https://climatereanalyzer.org/" target="_blank" rel="noopener">Climate Reanalyzer</a>, portale di raccolta di dati climatici gestito dal Climate Change Insititute della University of Maine. Un database che riporta la temperatura media globale giornaliera degli...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2023/07/41-dKaGZ-urokSPI4rivAFTCaHQJDFi-ZBKksDL3AGg.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">79307</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>