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		<title>Info Dataclimate change Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/climate-change/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Wed, 04 Nov 2026 14:11:12 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Uno studio ha stimato le morti dovute al caldo eccessivo causato dal cambiamento climatico. In due grafici la mappa della mortalità</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/23/uno-studio-ha-stimato-le-morti-dovute-al-caldo-eccessivo-causato-dal-cambiamento-climatico-in-due-grafici-la-mappa-della-mortalita/</link>
				<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 05:53:12 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Senza categoria</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/senza-categoria</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
L'<strong>Italia</strong> è il paese europeo con il maggior numero di morti legati al caldo attribuibili al cambiamento climatico. A dirlo è uno studio guidato dall'<em>Imperial College</em> di Londra e dalla <em>London School of Hygiene and Tropical Medicine</em>, che ha preso in considerazione <strong>854 città</strong> in <strong>30 paesi</strong> europei, centri urbani che rappresentano circa il <strong>40%</strong> della popolazione delle nazioni esaminate. Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori sono partiti da curve ricavate dai decessi e dalle temperature registrate tra il 2000 ed il 2019, che indicano di quanto aumenta il rischio di morire quando la temperatura supera una certa soglia.

Quindi...]]>
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					<item>
				<title>Emissioni di CO2, l&#8217;impatto dell&#8217;AI non riguarda solo i data center</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/08/21/emissioni-di-co2-limpatto-dellai-non-riguarda-solo-i-data-center/</link>
				<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:17:32 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Quando si parla dell'impatto ambientale dell'intelligenza artificiale, il pensiero va immediatamente ai data center. I quali, <a href="https://iea.blob.core.windows.net/assets/dd7c2387-2f60-4b60-8c5f-6563b6aa1e4c/EnergyandAI.pdf" target="_blank" rel="noopener">secondo l'Agenzia internazionale per l'energia</a>, nel solo <strong>2024</strong> hanno emesso <strong>180 milioni</strong> di tonnellate di CO2, una quota pari allo <strong>0,5%</strong> del totale finito in atmosfera quell'anno.

A questa andrebbe però aggiunta una ulteriore quota, variabile tra l'<strong>1,2%</strong> e il <strong>4,8%</strong> delle emissioni totali del 2024, dovuta al fatto che i modelli funzionano. E che li usano anche le aziende attive nel settore delle fonti fossili per migliorare la loro produttività. Almeno questo sostiene uno studio <a href="https://www.nature.com/articles/s44168-026-00411-0" target="_blank" rel="noopener">pubblicato su <em>Nature</em></a> e firmato, tra...]]>
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					<item>
				<title>Il cambiamento climatico rende peggiori le ondate di calore. Tra i 2 e i 4 gradi centigradi</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/06/23/il-cambiamento-climatico-rende-peggiori-le-ondate-di-calore-tra-i-2-e-i-4-gradi-centigradi/</link>
				<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 06:29:10 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
﻿

Il caldo di questi giorni è stato intensificato dal riscaldamento globale. A individuare una responsabilità del cambiamento climatico nelle condizioni meteorologiche di questi giorni sono i ricercatori di <strong>ClimaMeter</strong>, <a href="https://www.climameter.org/home" target="_blank" rel="noopener">un consorzio internazionale</a> di scienziati che si occupa di analizzare gli eventi climatici estremi e di contestualizzarli all'interno del cambiamento climatico in corso. Il progetto è finanziato dall'<strong>Unione Europea</strong>, dal <strong>Centro nazionale francese per la ricerca scientifica</strong> e dall'<strong>Institut Pierre Simone Laplace</strong>.

La tesi dei ricercatori è che, rispetto a quelle che si sono verificate nella seconda metà del...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Il climate change mette a rischio anche i data center</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/08/29/il-climate-change-mette-a-rischio-anche-i-data-center/</link>
				<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 06:08:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Secondo l'<a href="https://www.iea.org/reports/energy-and-ai/executive-summary" target="_blank" rel="noopener">Agenzia internazionale per l'energia</a>, nel 2024 i <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/data-center-boom-progetti-italia-342-richieste-connessione-rete-AHoTueJC">data center</a> hanno consumato l'<strong>1,45%</strong> dell'energia elettrica mondiale. Un consumo che da qui al 2030 potrebbe raddoppiare, in termini assoluti, raggiungendo i <strong>945 TWh</strong> l'anno. Se non alimentate da fonti rinnovabili, insomma, le macchine che reggono la rete e le applicazioni di intelligenza artificiale rischiano di dare un contributo importante alle emissioni climalteranti. Oltre ad essere parte del problema, però, anche i data center ne subiscono le conseguenze.

L'edizione 2025 del <a href="https://imgs.mongabay.com/wp-content/uploads/sites/30/2025/07/28113617/Final-Report-Global-data-centre-climate-risk-and-adaptation-report-2.pdf" target="_blank" rel="noopener">Global Data Centre Physical Climate Risk and Adaptation Report</a> realizzato da XDI, organizzazione...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Addio al database americano dei disastri naturali da un miliardo di dollari</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/05/28/addio-al-database-americano-dei-disastri-naturali-da-un-miliardo-di-dollari/</link>
				<pubDate>Wed, 28 May 2025 05:56:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Dal <strong>1980</strong> ad oggi, negli <strong>Stati Uniti</strong> si sono verificati <strong>403 eventi climatici estremi</strong> che hanno provocato ciascuno danni per oltre un miliardo. Il costo totale di questi disastri naturali ammonta a <strong>2.918 miliardi di dollari</strong>. I dati arrivano da un database della <strong>National Oceanic and Atmosferic Administration</strong> (NOAA), chiamato <strong>Billion-Dollar weather and climate disasters</strong>. Una risorsa preziosa per misurare gli effetti della crisi climatica, ma una risorsa <a href="https://flowingdata.com/2025/05/13/noaa-database-for-extreme-weather-disasters-cancelled/" target="_blank" rel="noopener">andata perduta</a>.

Si tratta di uno degli effetti della decisione di Trump di <a href="https://www.theguardian.com/us-news/2025/jan/31/trump-order-usda-websites-climate-crisis" target="_blank" rel="noopener">togliere dai siti delle agenzie federali</a> qualunque riferimento al <strong>climate change</strong>. Decisione che fa il paio con <a...</a>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Nel 2024 il 72% dell&#8217;energia elettrica europea arriva da rinnovabili e nucleare</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/04/15/2024-il-72-energia-elettrica-europea-arriva-da-rinnovabili-e-nucleare/</link>
				<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 05:08:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Nel 2024 il <strong>72,19%</strong> dell'energia elettrica europea è stato prodotto grazie alle fonti rinnovabili (che hanno rappresentato il <strong>48,18%</strong> della produzione) e al nucleare (il restante <strong>24%</strong>). <a href="https://electricity-data.eurelectric.org/electricity-generation/electricity-generation-by-fuel.html" target="_blank" rel="noopener">Il dato</a>, che <em>InfoData</em> ha rappresentato nell'infografica che apre questo pezzo, arriva da <a href="https://www.eurelectric.org/about/" target="_blank" rel="noopener">Eurelectric</a>, associazione che raccoglie oltre 3.500 aziende europee attive nel settore della produzione, nella distribuzione e nella fornitura dell'energia elettrica.

Numeri che mostrano come negli ultimi due anni la quota di corrente elettrica di origine fossile si sia ridotta in maniera significativa, almeno sul piano del peso percentuale. Se guardiamo ai numeri...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Clima, ecco perchè abbiamo sprecato 19 anni</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/12/13/clima-ecco-perche-abbiamo-sprecato-19-anni/</link>
				<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 06:50:57 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[﻿
La scadenza era fissata per il <strong>marzo del 2045</strong>. Quella la data in cui l'aumento della temperatura media rispetto al periodo preindustriale avrebbe raggiunto gli <strong>1,5°C</strong>. Ovvero la soglia entro la quale i paesi del mondo si sarebbero sforzati di contenere l'incrementi. O almeno, così era scritto negli <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/policies/climate-change/paris-agreement/#what" target="_blank" rel="noopener">accordi di Parigi</a>, firmati nel <strong>2015</strong>. Le emissioni di gas climalteranti degli ultimi anni, che hanno il poco invidiabile primato di rientrare tutti nella <a href="https://www.lifegate.it/anni-caldi-copernicus" target="_blank" rel="noopener">classifica dei più caldi</a> da quando si registrano le temperature, hanno portato a rivedere i modelli. E il risultato è che questo aumento di un grado e mezzo si raggiungerà nel <strong>febbraio...</strong>]]>
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					<item>
				<title>È dal 1 gennaio che fa più caldo del solito</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/07/12/e-dal-1-gennaio-che-fa-piu-caldo-del-solito/</link>
				<pubDate>Wed, 12 Jul 2023 05:16:28 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Lo scorso 6 luglio, con una temperatura media globale di <strong>17,23 gradi</strong> centigradi, è passato alla storia come il giorno più <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/l-italia-7-giorni-morsa-caldo-africano-ecco-dove-si-raggiungono-40-gradi-e-bollini-rossi-AF80P1">caldo</a> di sempre. Il giorno più caldo da che si misurano le temperature, bene precisare. Soprattutto, il giorno più caldo di sempre finora, occorre purtroppo aggiungere. Record e considerazioni a parte, i dati dicono che è dal <strong>1 gennaio</strong> che il mondo è più caldo del solito.

<em>InfoData</em> si è affidata <a href="https://climatereanalyzer.org/clim/t2_daily/" target="_blank" rel="noopener">ai dati</a> raccolti da <a href="https://climatereanalyzer.org/" target="_blank" rel="noopener">Climate Reanalyzer</a>, portale di raccolta di dati climatici gestito dal Climate Change Insititute della University of Maine. Un database che riporta la temperatura media globale giornaliera degli...]]>
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					<item>
				<title>Nel 2022 l&#8217;Europa ha tagliato del 2,8% le emissioni legate alla produzione di energia</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/06/15/nel-2022-leuropa-ha-tagliato-del-28-le-emissioni-legate-alla-produzione-di-energia/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 08:32:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[﻿
L'<a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/europa/">Unione europea</a> ha compiuto un'ulteriore passo verso la decarbonizzazione. Lo scorso anno, infatti, le emissioni di <a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/co2/" target="_blank" rel="noopener">CO2</a> legate all'utilizzo di combustibili fossili per la produzione di energia sono calate del <strong>2,8%</strong> rispetto all'anno precedente. In numeri assoluti, <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/DDN-20230609-2" target="_blank" rel="noopener">fa sapere <em>Eurostat</em></a>, si tratta di <strong>2,4 gigatonnellate</strong>.

Tanta l'anidride carbonica che i paesi dell'Unione, esclusa la <strong>Svezia</strong> perché i dati sono ritenuti poco affidabili, hanno immesso in atmosfera bruciando <strong>petrolio</strong>, <strong>gas naturale</strong>, <strong>carbone</strong> e <strong>torba</strong> con l'obiettivo di produrre energia elettrica. Una contrazione importante, quella segnalata dall'istituto europeo di...]]>
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					<item>
				<title>Meno riscaldamento, più condizionatore: l&#8217;impatto del climate change nelle regioni europee</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/06/08/meno-riscaldamento-piu-condizionatore-limpatto-del-climate-change-nelle-regioni-europee/</link>
				<pubDate>Wed, 08 Jun 2022 05:58:14 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Fa sempre più caldo. Detto più precisamente, dal <strong>1979</strong> al <strong>2021</strong> il bisogno di riscaldare gli edifici si è ridotto dell'<strong>11%</strong>, mentre quello di rinfrescarli è <strong>triplicato</strong>. L'unità di misura di questo fenomeno sono i gradi giorno, nello specifico i <strong>cooling degree days</strong> e gli <strong>heating degree days</strong>, che attribuiscono un valore numerico alle necessità di raffrescamento e riscaldamento degli edifici. I <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/NRG_CHDDR2_A__custom_2855591/default/table?lang=en" target="_blank" rel="noopener">dati</a> sono stati raccolti dal <a href="https://agri4cast.jrc.ec.europa.eu/" target="_blank" rel="noopener">Joint research center</a> (Jrc), il centro di ricerca che fa capo all'Unione europea, e pubblicati da <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/-/ddn-20220531-1" target="_blank" rel="noopener">Eurostat</a>. Numeri che permettono di misurare l'impatto del climate change sulla vita quotidiana delle persone.

Prima di...]]>
				</description>

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