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		<title>Info Dataambiente Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/ambiente/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 08:32:16 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>In Europa un lavoratore &#8216;green&#8217; su cinque è italiano</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/03/18/in-europa-un-lavoratore-green-su-cinque-e-italiano/</link>
				<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 17:42:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<em>Eurostat</em> li definisce come i lavoratori dell'<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Glossary:Environmental_goods_and_services_sector_(EGSS)" target="_blank" rel="noopener">environmental economy</a>, sono cioé quelle persone che si occupano di protezione ambientale, gestione dei rifiuti e delle acque, tutela della biodiversità, oltre che di ricerca in tutti questi settori. <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20250303-1" target="_blank" rel="noopener">La notizia</a> diffusa dall'istituto europeo di statistica riguarda il fatto che nel 2022, questo il dato più aggiornato, il numero di questi professionisti è cresciuto del <strong>9,5%</strong> nei paesi dell'Unione. Una sorta di portato occupazionale della <a href="https://www.ilsole24ore.com/dossier/20241105_sviluppo_sostenibile-AGi0lxq">transizione ecologica</a> che ha caratterizzato il primo mandato di <strong>Ursula Von Der Leyen</strong> e che ha trovato sostanza nel recovery fund per la ripartenza post...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>La mappa dei comuni Bandiera Blu 2024</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/05/16/la-mappa-dei-comuni-bandiera-blu-2024/</link>
				<pubDate>Thu, 16 May 2024 05:32:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>2024</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/2024</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Sono <strong>236</strong> i comuni italiani che hanno ottenuto la <a href="http://www.bandierablu.org/common/index.asp" target="_blank" rel="noopener">Bandiera Blu</a> per il <strong>2024</strong>, ovvero quel riconoscimento conferito dalla <a href="https://www.feeitalia.org/" target="_blank" rel="noopener">Foundation for Environmental Education</a> (FEE) alle località costiere che soddisfano criteri di qualità relativi alle acque di balneazione e al servizio offerto ai turisti. In totale, sono 485 le spiagge sulle quali, nel corso della prossima estate, sventolerà la bandiera blu. <em>InfoData</em> le ha rappresentate sulla mappa che apre questo pezzo.

Con <strong>34 comuni</strong> premiati, la Liguria è la regione che guida la classifica relativa alla prossima stagione estiva, seguita dalla <strong>Puglia</strong> con <strong>24</strong> e da <strong>Calabria</strong> e <strong>Campania</strong> con <strong>20 comuni</strong>...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Nel 2022 l&#8217;Europa ha tagliato del 2,8% le emissioni legate alla produzione di energia</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/06/15/nel-2022-leuropa-ha-tagliato-del-28-le-emissioni-legate-alla-produzione-di-energia/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 08:32:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[﻿
L'<a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/europa/">Unione europea</a> ha compiuto un'ulteriore passo verso la decarbonizzazione. Lo scorso anno, infatti, le emissioni di <a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/tag/co2/" target="_blank" rel="noopener">CO2</a> legate all'utilizzo di combustibili fossili per la produzione di energia sono calate del <strong>2,8%</strong> rispetto all'anno precedente. In numeri assoluti, <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/DDN-20230609-2" target="_blank" rel="noopener">fa sapere <em>Eurostat</em></a>, si tratta di <strong>2,4 gigatonnellate</strong>.

Tanta l'anidride carbonica che i paesi dell'Unione, esclusa la <strong>Svezia</strong> perché i dati sono ritenuti poco affidabili, hanno immesso in atmosfera bruciando <strong>petrolio</strong>, <strong>gas naturale</strong>, <strong>carbone</strong> e <strong>torba</strong> con l'obiettivo di produrre energia elettrica. Una contrazione importante, quella segnalata dall'istituto europeo di...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Meno riscaldamento, più condizionatore: l&#8217;impatto del climate change nelle regioni europee</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/06/08/meno-riscaldamento-piu-condizionatore-limpatto-del-climate-change-nelle-regioni-europee/</link>
				<pubDate>Wed, 08 Jun 2022 05:58:14 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Fa sempre più caldo. Detto più precisamente, dal <strong>1979</strong> al <strong>2021</strong> il bisogno di riscaldare gli edifici si è ridotto dell'<strong>11%</strong>, mentre quello di rinfrescarli è <strong>triplicato</strong>. L'unità di misura di questo fenomeno sono i gradi giorno, nello specifico i <strong>cooling degree days</strong> e gli <strong>heating degree days</strong>, che attribuiscono un valore numerico alle necessità di raffrescamento e riscaldamento degli edifici. I <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/NRG_CHDDR2_A__custom_2855591/default/table?lang=en" target="_blank" rel="noopener">dati</a> sono stati raccolti dal <a href="https://agri4cast.jrc.ec.europa.eu/" target="_blank" rel="noopener">Joint research center</a> (Jrc), il centro di ricerca che fa capo all'Unione europea, e pubblicati da <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/-/ddn-20220531-1" target="_blank" rel="noopener">Eurostat</a>. Numeri che permettono di misurare l'impatto del climate change sulla vita quotidiana delle persone.

Prima di...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Le tasse sull&#8217;inquinamento fruttano 300 miliardi ai paesi europei</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/12/16/le-tasse-sullinquinamento-fruttano-300-miliardi-ai-paesi-europei/</link>
				<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 13:29:14 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>2020</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/2020</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Eurostat, che ha raccolto e diffuso <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/env_ac_tax/default/table?lang=en" target="_blank" rel="noopener">i dati</a>, le chiama <strong>environmental tax</strong>. Intendendo, con questa locuzione, quelle imposte che colpiscono quelle attività che hanno un comprovato impatto sull'ambiente. Tasse su chi inquina, dunque, ad esempio sul settore dei trasporti e su quello legato alla produzione dell'energia. Una voce che nel <strong>2020</strong> ha consentito al fisco dei paesi dell'Unione di generare incassi pari a poco meno di <strong>300 miliardi</strong> di euro. Una somma che rappresenta il <strong>5,4%</strong> del totale delle entrate fiscali totali.

Il dettaglio, nazione per nazione, è rappresentato nella treemap che apre questo pezzo. Ogni rettangolo rappresenta un...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Il climate change snobbato dagli italiani, ma non dai più giovani</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/06/29/il-climate-change-snobbato-dagli-italiani-ma-non-dai-piu-giovani/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Jun 2021 16:00:47 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Andrea Gianotti]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<strong>Il cambiamento climatico? Un problema per nemmeno un italiano su tre</strong>. Ma se pensate che sia una opinione del tutto nazionale, vi sbagliate. Tra i Paesi nei quali Statista ha condotto un sondaggio su un campione rappresentativo della popolazione, solo in <strong>Germania</strong> si è superata la soglia del 40%, anche se di un solo punto percentuale.

A seguire, dove la preoccupazione è stata maggiore, troviamo <strong>l'Austria</strong> con il 40% e la <strong>Francia</strong> con il 38%. Con il 31% l'Italia si colloca nella metà inferiore della classifica, assieme al <strong>Belgio</strong> e agli <strong>Stati Uniti</strong>, ma sopra la <strong>Norvegia</strong> al 26%. In quest'ultimo caso c'é da chiedersi, ma i dati non lo...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Trent&#8217;anni di tagli alle emissioni di CO2. Ecco come è andata</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2021/03/23/trentanni-tagli-alle-emissioni-co2-andata/</link>
				<pubDate>Tue, 23 Mar 2021 13:05:04 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Che si debba continuare nella riduzione delle emissioni di gas serra lo confermano gli impegni del <a href="https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal_it">Green Deal</a> europeo, centrale nelle politiche della Commissione guidata da <a href="https://argomenti.ilsole24ore.com/ursula-von-der-leyen.html">Ursula Von De Leyen</a>, ribaditi come uno dei tre pilastri del programma di ripresa post-pandemico <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/IP_20_940">Next Generation EU</a>. Ma come sono andate, finora, le cose in termini di taglio alla <strong>CO2</strong> immessa in atmosfera?

Bene, verrebbe da dire guardando ai dati. Per quanto non abbastanza, si potrebbe aggiungere pensando alle politiche comunitarie. Visualizzati nell'infografica che apre questo pezzo, i numeri arrivano dall'<a href="https://www.eea.europa.eu/data-and-maps/data/national-emissions-reported-to-the-unfccc-and-to-the-eu-greenhouse-gas-monitoring-mechanism-16">Agenzia europea per l'ambiente</a> attraverso lo <a href="https://www.europeandatajournalism.eu/ita/">European Data...</a>]]>
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					<item>
				<title>Acqua alta a Venezia, tutti gli eventi eccezionali dal 1875</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/11/13/acqua-alta-venezia-tutti-gli-eventi-eccezionali-dal-1875/</link>
				<pubDate>Wed, 13 Nov 2019 07:52:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Andrea Gianotti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
I dati del <a href="https://www.comune.venezia.it/it/content/centro-previsioni-e-segnalazioni-maree" target="_blank" rel="noopener">Centro previsioni e segnalazioni maree del Comune di Venezia</a>, raccolti dal 1875, rappresentano i picchi di acqua alta registrati nella città lagunare.

L'evento di ieri è tra i maggiori mai registrati dall'unità d'Italia ad oggi, secondo soltanto al fenomeno del 4 novembre 1966, giorno in cui il livello delle acque si alzò di quasi due metri.

Il grafico mostra chiaramente come i picchi di acqua alta (in cui il livello del mare si è alzato di almeno 110 cm) si siano intensificati in questi ultimi anni, arrivando ad un massimo di 14 giornate con almeno una registrazione sia nel 2009 che nel 2010.]]>
				</description>

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					<item>
				<title>C&#8217;è un cinese, uno svedese e un americano. Scopri di chi è la colpa del riscaldamento globale?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/10/04/ce-un-cinese-uno-svedese-e-un-americano-scopri-di-chi-e-la-colpa-del-riscaldamento-globale/</link>
				<pubDate>Fri, 04 Oct 2019 05:52:48 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Andrea Gianotti]]></dc:creator>
								<source>Ambiente</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ambiente-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<strong>Ci sono un cinese, uno svedese e un americano di sessant'anni</strong>. No, non è l'incipit di una vecchia barzelletta sugli stereotipi culturali ma l'inizio del tentativo di rispondere alla domanda: "<strong>di chi è la colpa del riscaldamento globale?</strong>".

La stragrande maggioranza degli scienziati ritiene che la principale causa del repentino innalzamento della temperatura del pianeta sia l'uomo.

In particolare, i <strong>gas serra</strong> (anidride carbonica e metano in primis) per le quantità rilasciate nell'atmosfera sono tra i principali accusati del fenomeno. Tanto per restare alla sola CO2, dalla rivoluzione industriale ad oggi la quantità emessa è...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Agenda 2030: l&#8217;Italia ha raggiunto solo 12 dei 105 target previsti</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/06/25/agenda-onu-2030-litalia-raggiunto-solo-12-dei-105-target-previsti/</link>
				<pubDate>Tue, 25 Jun 2019 05:00:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com/45dbe946-5a0a-47fa-a2e3-38d242a971a7" target="_blank" rel="noopener">Copy: Democrazia - Il Sole 24 Ore - Cristina Da Rold</a>
<a style="color: #989898!important; text-decoration: none!important;" href="https://infogram.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Infogram</a>
&nbsp;

<strong>Attualmente l’Italia ha raggiunto 12 dei 105 target previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unit</strong>e. Lo mette in luce l’ultimo rapporto di OCSE Measuring Distance to the SDG Targets 2019. Stiamo facendo bene in ambito sanitario, nell’accesso a fonti di energia pulita e quanto a superficie occupata da alberi. <strong>Ma siamo ancora molto lontani dal raggiungimento dei target sull’eradicamento della povertà, sulla formazione continua degli insegnanti, sulla violenza contro le donne, sulla percentuale di persone che non studiano e non lavorano e sull’abbandono scolastico.</strong>...]]>
				</description>

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