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		<title>Info DataGuido Romeo, Autore presso Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/author/guidoromeo/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Sun, 13 Sep 2026 16:56:08 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Spid, identità digitale: una realtà solo per Lombardia</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/02/14/spid-identita-digitale-realta-solo-lombardia/</link>
				<pubDate>Wed, 14 Feb 2018 15:13:37 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>Business gaming</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/business-gaming</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[L'identità digitale italiana è una realtà, ma non piace a tutti gli italiani. <strong><a href="http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/infrastrutture-architetture/spid" target="_blank" rel="noopener">Spid</a></strong>, il  <strong>Sistema Pubblico di Identità Digitale</strong> ha superato i due milioni di utenti e sta per compiere due anni, ma le registrazioni procedono a macchia di leopardo. I dati Agid, ottenuti in anteprima a livello regionale grazie a una richiesta <a href="http://www.funzionepubblica.gov.it/foia-7">Foia</a>, mostrano che la Lombardia ha il numero più alto di utenti attivi (quelli che hanno compiuto almeno due operazioni), ma a livello procapite i lucani si dimostrano i più entusiasti, con oltre il 4,5% di registrati.

<strong>La buona notizia</strong> è che <strong>il quadro nazionale è in progressione lineare</strong>. A due anni dalla sua...]]>
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					<item>
				<title>Spid, identità digitale: una realtà solo per Lombardia e Basilicata</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/01/26/spid-lombardia-basilicata-leader-utenti/</link>
				<pubDate>Fri, 26 Jan 2018 05:50:28 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>Infografica</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/infografica</sourcelink>
				
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					<![CDATA[L'identità digitale italiana è una realtà, ma non piace a tutti gli italiani. <strong><a href="http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/infrastrutture-architetture/spid" target="_blank" rel="noopener">Spid</a></strong>, il  <strong>Sistema Pubblico di Identità Digitale</strong> ha superato i due milioni di utenti e sta per compiere due anni, ma le registrazioni procedono a macchia di leopardo. I dati Agid, ottenuti in anteprima a livello regionale grazie a una richiesta <a href="http://www.funzionepubblica.gov.it/foia-7">Foia</a>, mostrano che la Lombardia ha il numero più alto di utenti attivi (quelli che hanno compiuto almeno due operazioni), ma a livello procapite i lucani si dimostrano i più entusiasti, con oltre il 4,5% di registrati.

<strong>La buona notizia</strong> è che <strong>il quadro nazionale è in progressione lineare</strong>. A due anni dalla sua...]]>
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					<item>
				<title>Banca Mondiale, per quattro miliardi di persone la banda larga è ancora un miraggio</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/01/04/mondo-offline/</link>
				<pubDate>Thu, 04 Jan 2018 19:15:42 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>Senza categoria</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/senza-categoria</sourcelink>
				
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					<![CDATA["Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito" aveva osservato William Gibson. Purtroppo, a quasi cinquant'anni dalla creazione di internet, l'accesso alla rete è ancora molto scarso per oltre oltre quattro miliari di persone. Se, infatti, in  Islanda ci sono più persone online (98,2%) che case con un apparecchio tv (93%), in Eritrea appena l'1,2% della popolazione è online e, in generale tutta l'Africa e buna parte dell'India, arrancano con connessioni lente e troppo costose.



Non c'è però da sorridere nemmeno in Italia dove nel 2016 il 94% delle abitazioni aveva un apparecchio tv ma appena il 61% della...]]>
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					<item>
				<title>Corruzione: le armi spuntate della giustizia. Il caso Italia</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/10/14/corruzione-le-armi-spuntate-della-giustizia-caso-italia/</link>
				<pubDate>Sat, 14 Oct 2017 18:39:01 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>Politica</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/politica-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[In Italia contro la corruzione si legifera molto, si scrive tanto e si discute parecchio, ma quanto sono davvero affilate le armi che mette in campo il nostro paese, inteso non solo come istituzioni, ma anche come società civile e media? Se lo è chiesto Transparency International che applicando una metodologia internazionale

Il quadro della lotta alla corruzione in Italia è spaccato in due: da una parte un apparato normativo che con 62 punti su 100 risulta sufficiente, ma dall’altra l’applicazione pratica e la capacità sanzionatoria e repressiva delle istituzioni che raggiunge un punteggio di soli 45/100. Questi sono alcuni dei...]]>
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					<item>
				<title>Lotta alla corruzione, le armi spuntate dell&#8217;Italia</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/10/12/lotta-alla-corruzione-le-armi-spuntate-dellitalia/</link>
				<pubDate>Thu, 12 Oct 2017 11:35:18 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>Cultura</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/cultura</sourcelink>
				
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					<![CDATA[In Italia contro la corruzione si legifera molto, si scrive tanto e si discute parecchio, ma quanto sono davvero affilate le armi che mette in campo il nostro paese, inteso non solo come istituzioni, ma anche come società civile e media? Se lo è chiesto Transparency International che applicando una metodologia internazionale

Il quadro della lotta alla corruzione in Italia è spaccato in due: da una parte un apparato normativo che con 62 punti su 100 risulta sufficiente, ma dall’altra l’applicazione pratica e la capacità sanzionatoria e repressiva delle istituzioni che raggiunge un punteggio di soli 45/100. Questi sono alcuni dei...]]>
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					<item>
				<title>Migranti, ecco perché conviene “aiutarli a casa loro”</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/08/22/migranti-perche-conviene-aiutarli-casa-2/</link>
				<pubDate>Tue, 22 Aug 2017 20:00:50 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>Cultura</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/cultura</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Si fa presto a dire: "Aiutiamoli a casa loro". Il problema, numeri alla mano, è che gli <strong>aiuti italiani ai paesi dell'Africa subsahariana hanno subito un calo del 51%</strong> negli ultimi sei anni secondo i dati pubblicati dall'<strong>Ocse</strong> nel recente <em><a href="http://www.oecd.org/dac/geographical-distribution-of-financial-flows-to-developing-countries-20743149.htm">Geographical Distribution of Financial Flows to Developing Countries Disbursements, Commitments, Country indicaators</a></em>. L'unico picco di rilievo è il <strong>2011</strong> per una massiccia iniezioni di aiuti <strong>(576,9 milioni di dollari)</strong> verso la Repubblica democratica del Congo.

&nbsp;



<strong>Da dove arrivano più migranti?
</strong>Oltre al volume complessivo in calo c'è da chiedersi a quali paesi vanno i nostri aiuti.

Secondo le stime...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Migranti, perché conviene “aiutarli a casa loro”. L&#8217;analisi</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/07/16/migranti-perche-conviene-aiutarli-casa-lanalisi/</link>
				<pubDate>Sun, 16 Jul 2017 13:03:47 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>Politica</source>
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					<![CDATA[Si fa presto a dire: "Aiutiamoli a casa loro". Il problema, numeri alla mano, è che gli <strong>aiuti italiani ai paesi dell'Africa subsahariana hanno subito un calo del 51%</strong> negli ultimi sei anni secondo i dati pubblicati dall'<strong>Ocse</strong> nel recente <em><a href="http://www.oecd.org/dac/geographical-distribution-of-financial-flows-to-developing-countries-20743149.htm">Geographical Distribution of Financial Flows to Developing Countries Disbursements, Commitments, Country indicaators</a></em>. L'unico picco di rilievo è il <strong>2011</strong> per una massiccia iniezioni di aiuti <strong>(576,9 milioni di dollari)</strong> verso la Repubblica democratica del Congo.

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<strong>Da dove arrivano più migranti?
</strong>Oltre al volume complessivo in calo c'è da chiedersi a quali paesi vanno i nostri aiuti.

Secondo le stime...]]>
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				<title>Migranti, perché conviene &#8220;aiutarli a casa loro&#8221;</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/07/13/migranti-perche-conviene-aiutarli-casa/</link>
				<pubDate>Thu, 13 Jul 2017 05:03:13 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>economia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Si fa presto a dire: "Aiutiamoli a casa loro". Il problema, numeri alla mano, è che gli <strong>aiuti italiani ai paesi dell'Africa subsahariana hanno subito un calo del 51%</strong> negli ultimi sei anni secondo i dati pubblicati dall'<strong>Ocse</strong> nel recente <em><a href="http://www.oecd.org/dac/geographical-distribution-of-financial-flows-to-developing-countries-20743149.htm">Geographical Distribution of Financial Flows to Developing Countries Disbursements, Commitments, Country indicaators</a></em>. L'unico picco di rilievo è il <strong>2011</strong> per una massiccia iniezioni di aiuti <strong>(576,9 milioni di dollari)</strong> verso la Repubblica democratica del Congo.

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<strong>Da dove arrivano più migranti?
</strong>Oltre al volume complessivo in calo c'è da chiedersi a quali paesi vanno i nostri aiuti.

Secondo le stime...]]>
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					<item>
				<title>Medici obiettori e le non risposte delle Asl: trasparenza e privacy da rivedere</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/07/09/medici-obiettori-le-non-risposte-delle-asl-trasparenza-privacy-rivedere/</link>
				<pubDate>Sun, 09 Jul 2017 05:55:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>Giornalismo</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/giornalismo</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Il <strong>diritto delle donne all'interruzione di gravidanza</strong> previsto dalla 194 <strong>è garantito</strong> in Italia? La domanda non è oziosa visto che gli stessi dati del Ministero della Salute, divulgati alla fine del 2016, indicano un consistente aumento nell'ultimo decennio dell'<strong>obiezione di coscienza tra i ginecologi ormai stabile al 70%</strong>.

La domanda che però forse interessa di più alle donne che devono sottoporsi a questo intervento è se nell'ospedale di loro preferenza c'è un medico che pratica interruzioni di gravidanza. Nonostante gli appelli della <a href="http://www.laiga.it/">Laiga</a> a pubblicare le informazioni su quali centri praticano Ivg e su quanti sono i medici...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Medici obiettori, trasparenza e privacy da rivedere</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/07/05/medici-obiettori-trasparenza-privacy-rivedere/</link>
				<pubDate>Wed, 05 Jul 2017 05:00:45 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Guido Romeo]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
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					<![CDATA[Il <strong>diritto delle donne all'interruzione di gravidanza</strong> previsto dalla 194 <strong>è garantito</strong> in Italia? La domanda non è oziosa visto che gli stessi dati del Ministero della Salute, divulgati alla fine del 2016, indicano un consistente aumento nell'ultimo decennio dell'<strong>obiezione di coscienza tra i ginecologi ormai stabile al 70%</strong>.

La domanda che però forse interessa di più alle donne che devono sottoporsi a questo intervento è se nell'ospedale di loro preferenza c'è un medico che pratica interruzioni di gravidanza. Nonostante gli appelli della <a href="http://www.laiga.it/">Laiga</a> a pubblicare le informazioni su quali centri praticano Ivg e su quanti sono i medici...]]>
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