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		<title>Info Datatecnologia Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/tecnologia/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Sun, 25 Oct 2026 10:55:06 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Il cinema ha quasi triplicato le inquadrature rispetto agli anni Cinquanta</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/25/il-cinema-ha-quasi-triplicato-le-inquadrature-rispetto-agli-anni-cinquanta/</link>
				<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 10:55:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>Cinema</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/cinema</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Secondo un’analisi di<a href="https://stephenfollows.com/p/how-many-shots-are-in-the-average"> <strong>Stephen Follows</strong></a>, segnalata da <strong>FlowingData</strong>, il cinema ha quasi triplicato le inquadrature rispetto agli anni Cinquanta. Il ricercatore ha analizzato <strong>8.770 lungometraggi usciti tra il 1930 e il 2025</strong>: dalle circa 550-580 inquadrature del periodo tra gli anni Trenta e Cinquanta si arriva a una mediana di 1.559 nella prima metà degli anni Venti. La mediana divide il campione in due: metà dei film sta sopra, metà sotto.

  

Come le ha contate? Con <strong>TransNet V2</strong>, una rete neurale che individua i passaggi tra inquadrature, comprese dissolvenze e sfumature. Il conteggio riguarda le sequenze continue tra due stacchi,...]]>
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				<title>Aumentano le imprese specializzate in tatuaggi e piercing</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/25/aumentano-le-imprese-specializzate-in-tatuaggi-e-piercing/</link>
				<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 06:54:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Imprese</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/imprese</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<a href='#'></a>   
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					<item>
				<title>Auto elettrica, la capacità delle batterie dopo i 150mila Km. La classifica</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/24/auto-elettrica-la-capacita-delle-batterie-dopo-i-150mila-km-la-classifica/</link>
				<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 07:57:51 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Auto</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/auto</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Chiunque si sia anche solo informato rispetto all'acquisto di un'auto elettrica, si sarà sentito spiegare che le case produttrici garantiscono una capacità residua della batteria dell'<strong>80%</strong> dopo <strong>8 anni</strong> dall'acquisto o <strong>150mila chilometri</strong> percorsi. La notizia è che si tratterebbe di una stima alquanto pessimista.

A dirlo è <strong>Aviloo</strong>, <a href="https://aviloo.com/en/" target="_blank" rel="noopener">azienda austriaca</a> leader a livello globale nel settore del monitoraggio delle batterie, che ha da poco rilasciato il suo <a href="https://aviloo.com/en/blog/buying-a-used-electric-car-why-the-odometer-reading-alone-says-nothing-about-the-battery" target="_blank" rel="noopener">Certified EV Battery Report</a>. Si tratta di uno studio condotto su migliaia di esemplari di una ventina di modelli di auto elettriche, la capacità delle batterie delle quali è stata...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Claude Duet, l’AI che prende l’iniziativa: cosa sapere in cinque punti</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/24/claude-duet-lai-che-prende-liniziativa-cosa-sapere-in-cinque-punti/</link>
				<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 05:00:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Antrhopic</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/antrhopic</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Anthropic ha presentato settimana scorsa il 21 ottobre <a href="https://claude.com/it/resources/articles/claude-duet">Claude Duet,</a> un agente pensato per professionisti e piccoli imprenditori: organizza il lavoro, esegue incarichi e segnala ciò che richiede attenzione. Parte come anteprima sperimentale negli Stati Uniti, accessibile attraverso una lista d’attesa. Ecco cosa offre e come si colloca nella corsa agli assistenti personali.



<strong>Che cos’è: un assistente che viene a cercarci</strong>

Duet è un’<a href="https://claude.com/product/claude-duet">app basata su Claude Opus 5.5</a>. Recupera memoria, competenze e collegamenti dell’account Claude e li usa per lavorare in modo proattivo. Al mattino prepara un riepilogo; durante la giornata...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Da NSYNC a Taylor Swift: chi ha dominato le vendite degli album dal 2000</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/20/da-nsync-a-taylor-swift-chi-ha-dominato-le-vendite-degli-album-dal-2000/</link>
				<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 05:22:57 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>musica</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/musica-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[’infografica di <a href="https://www.visualcapitalist.com/best-selling-albums-by-year-2000-2025/"><strong>Visual Capitalist</strong>,</a> firmata da Sofie Gilbert e disegnata da Clayton Wadsworth, usa dati <strong>Luminate ripresi da Business Insider</strong>. Racconta quale album ha conquistato il mercato statunitense ogni anno dal 2000 al 2025. Attenzione al contatore: negli anni più recenti comprende le «unità equivalenti», che traducono anche lo streaming in album. I numeri delle diverse epoche vanno quindi confrontati con cautela.



Il primato appartiene agli <strong>NSYNC</strong>: <em>No Strings Attached</em> sfiora i 10 milioni di copie nel solo 2000. Alle loro spalle spiccano Adele, con gli 8 milioni di <em>25</em> nel 2015, e Usher, vicino alla stessa quota con...</em>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Le batterie delle auto elettriche si conservano meglio del previsto</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/19/batterie-auto-elettriche-80-aviloo-capacita-residua/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:00:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Auto</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/auto</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Chiunque si sia anche solo informato rispetto all'acquisto di un'auto elettrica, si sarà sentito spiegare che le case produttrici garantiscono una capacità residua della batteria dell'<strong>80%</strong> dopo <strong>8 anni</strong> dall'acquisto o <strong>150mila chilometri</strong> percorsi. La notizia è che si tratterebbe di una stima alquanto pessimista.

A dirlo è <strong>Aviloo</strong>, <a href="https://aviloo.com/en/" target="_blank" rel="noopener">azienda austriaca</a> leader a livello globale nel settore del monitoraggio delle batterie, che ha da poco rilasciato il suo <a href="https://aviloo.com/en/blog/buying-a-used-electric-car-why-the-odometer-reading-alone-says-nothing-about-the-battery" target="_blank" rel="noopener">Certified EV Battery Report</a>. Si tratta di uno studio condotto su migliaia di esemplari di una ventina di modelli di auto elettriche, la capacità delle batterie delle quali è stata...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Per misurare il riscaldamento globale un termometro non basta</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/18/per-misurare-il-riscaldamento-globale-un-termometro-non-basta/</link>
				<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 14:00:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Clima</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/clima</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Per misurare il riscaldamento globale un termometro non basta. Servono stazioni meteorologiche, satelliti, boe e modelli matematici. <a href="https://climate.copernicus.eu/copernicus-second-warmest-september-global-temperatures-stay-above-15degc">Il cruscotto degli indicatori climatici di Copernicus</a>, il servizio europeo sul clima, raccoglie queste misure: temperatura dell’aria, calore degli oceani, livello del mare, ghiacci e gas serra. La diagnosi nasce dal confronto.
Il primo dato è lo scarto rispetto al passato. I climatologi lo chiamano «anomalia»: indica quanto la temperatura si discosta da un periodo di riferimento. Una stazione in montagna e una in pianura registrano valori diversi, ma possono mostrare aumenti simili. Questo permette di...]]>
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					<item>
				<title>Think Tally Talk: Come saranno le città a guida autonoma?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/18/think-tally-talk-come-saranno-le-citta-a-guida-autonoma/</link>
				<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 07:56:08 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>AI</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p data-path-to-node="3">La guida autonoma non è più soltanto una visione da fantascienza o un terreno di sfida riservato ai colossi tecnologici della Silicon Valley e ai produttori cinesi. Dietro le promesse delle auto senza conducente c'è una partita molto più ampia che tocca la gestione delle smart city, la modernizzazione delle infrastrutture e l'integrazione di sensori, intelligenza artificiale e reti 5G per reinventare la mobilità pubblica e privata.</p>
<p data-path-to-node="4">La questione va oltre la semplice fascinazione per un volante che gira da solo. Tra carenza strutturale di conducenti per il trasporto pubblico, necessità di ottimizzare le flotte e sicurezza stradale,...</p>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Perché tutti parlano di Muse Wonder e Muse Wonder Full, i nuovi modelli di frontiera di Meta?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/17/perche-tutti-parlano-di-muse-wonder-e-muse-wonder-full-i-nuovi-modelli-di-frontiera-di-meta/</link>
				<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 16:13:59 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Meta</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/meta</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Meta ha annunciato ieri sera 12 ottobre<a href="https://research.meta.ai/blog/muse-wonder"> <strong>Muse Wonder e Muse Wonder Full</strong></a>, due modelli destinati ad alimentare assistenti personali e strumenti di lavoro. L’obiettivo dichiarato è gestire incarichi complessi, mantenendo il contesto e continuando a lavorare quando emergono ostacoli. In sostanza, Mark Zuckerberg afferma che  i suoi benchmark collocano Wonder e il più grande Muse Wonder Full al pari dei sistemi di punta di OpenAI e Anthropic. È questo il significato concreto da cercare dietro l’espressione aziendale «superintelligenza personale».



<strong>Cosa fanno: leggono contenuti diversi e producono risposte</strong>

Wonder e Wonder Full...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Gemini 4 Argon, primo in 12 test su 18: cosa convince e cosa manca al nuovo modello di Google</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/10/16/gemini-4-argon-primo-in-12-test-su-18-cosa-convince-e-cosa-manca-al-nuovo-modello-di-google/</link>
				<pubDate>Fri, 16 Oct 2026 05:33:18 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>Gemini</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/gemini</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
















Google porta Gemini 4 Argon fuori dall'accesso riservato: il modello è ora disponibile tramite API e, per gli abbonati AI Pro e Ultra, nell’app Gemini e in AI Mode nella ricerca. La promessa è affrontare lavori lunghi, con molti passaggi e strumenti da utilizzare. Dopo Fable di Anthropic e GPT-Astra di Openai con un ritardo di alcuni mesi sulla tabella di marcia ecco anche Google. Ecco quindi in cinque punti cosa convince e dove serve cautela.



<strong> Il milione di token serve anche a lavorare più a lungo</strong>

La caratteristica più interessante è il limite unificato di un milione di token tra...]]>
				</description>

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