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		<title>Info Dataeconomia Archivi - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Thu, 28 May 2026 06:02:09 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Ad aprile in Europa il prezzo del diesel è aumentato del 7,9%</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/05/27/ad-aprile-in-europa-il-prezzo-del-diesel-e-aumentato-del-79/</link>
				<pubDate>Wed, 27 May 2026 11:24:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Trasporti</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/trasporti</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Le tensioni internazionali legate alla <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/trasporti-locali-crisi-la-guerra-20-milioni-costi-extra-mese-AIUMknhC" target="_blank" rel="noopener">chiusura dello stretto di Hormuz</a> hanno fatto crescere il prezzo del diesel del <strong>7,9%</strong> a livello europeo. Un dato, quello relativo al mese di aprile, che segue un incremento del <strong>19,1%</strong> registrato nel corso del mese di marzo di quest'anno. A dirlo è <em>Eurostat</em>, che ha reso noti <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20260522-1" target="_blank" rel="noopener">i dati relativi all'impatto della crisi iraniana</a> sul prezzo dei carburanti.

L'Italia ha visto un aumento del <strong>9,9%</strong> del prezzo, che arriva dopo quello dell'<strong>11,9%</strong> visto a marzo. Un aumento superiore alla media continentale, ma anche inferiore a quello registrato in altre nazioni dell'Unione. Risultato al quale hanno certamente...]]>
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					<item>
				<title>Quanto vale la laurea? Ecco qualche dato sugli stipendi dei neolaureati</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/05/24/quanto-vale-la-laurea-ecco-qualche-dato-sugli-stipendi-dei-neolaureati/</link>
				<pubDate>Sun, 24 May 2026 05:25:22 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>scuola</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/scuola-2</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[ Almalaurea 2026 | Le retribuzioni dei laureati: un’analisi approfondita[/caption]

Una busta paga da 1.770 euro netti al mese: questo lo stipendio medio nel 2024 per chi ha conseguito una laurea triennale in Italia nel 2019, <a href="https://www.almalaurea.it/news/retribuzione-laureati-analisi-approfondita" target="_blank" rel="noopener">secondo l'ultima nota Almalaurea</a>. Un dato che racconta molto, ma non tutto. Dietro la media si nascondono differenze enormi — di genere, di facoltà, di tipo di contratto, persino di presenza o assenza di figli in famiglia — che trasformano un numero apparentemente rassicurante in uno specchio piuttosto impietoso del mercato del lavoro italiano, che fa sì che per un giovane vivere da solo sia oggi...]]>
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					<item>
				<title>Nel 2026 il Pil mondiale dovrebbe raggiungere i 126 trilioni di dollari</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/05/16/nel-2026-il-pil-mondiale-dovrebbe-raggiungere-i-126-trilioni-di-dollari/</link>
				<pubDate>Sat, 16 May 2026 14:26:11 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Ricchezza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ricchezza</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p data-start="0" data-end="419"><a class="decorated-link" href="https://www.visualcapitalist.com/the-126t-global-economy-in-one-chart/?utm_source=chatgpt.com" target="_new" rel="noopener" data-start="0" data-end="114">Visual Capitalist</a> ha pubblicato una nuova infografica che prova a rappresentare in un’unica immagine l’intera economia globale. Il dato di partenza è semplice: nel 2026 il Pil mondiale dovrebbe raggiungere i 126 trilioni di dollari secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale.</p>
<p data-start="0" data-end="419"></p>
<p data-start="421" data-end="734">La distribuzione però è molto meno equilibrata di quanto suggerisca il numero complessivo. Quattro paesi — Stati Uniti, Cina, Germania e Giappone — concentrano circa metà dell’intera produzione economica mondiale. Da soli valgono oltre 63 trilioni di dollari di Pil nominale.</p>
<p data-start="736" data-end="1041">Gli Stati Uniti restano la principale economia globale con circa...</p>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Centoventisei trilioni di dollari in una infografica. Ecco l&#8217;economia del mondo</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/05/13/centoventisei-trilioni-di-dollari-in-una-infografica-ecco-leconomia-del-mondo/</link>
				<pubDate>Wed, 13 May 2026 05:25:24 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Senza categoria</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/senza-categoria</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p data-start="0" data-end="419"><a class="decorated-link" href="https://www.visualcapitalist.com/the-126t-global-economy-in-one-chart/?utm_source=chatgpt.com" target="_new" rel="noopener" data-start="0" data-end="114">Visual Capitalist</a> ha pubblicato una nuova infografica che prova a rappresentare in un’unica immagine l’intera economia globale. Il dato di partenza è semplice: nel 2026 il Pil mondiale dovrebbe raggiungere i 126 trilioni di dollari secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale.</p>
<p data-start="0" data-end="419"></p>
<p data-start="421" data-end="734">La distribuzione però è molto meno equilibrata di quanto suggerisca il numero complessivo. Quattro paesi — Stati Uniti, Cina, Germania e Giappone — concentrano circa metà dell’intera produzione economica mondiale. Da soli valgono oltre 63 trilioni di dollari di Pil nominale.</p>
<p data-start="736" data-end="1041">Gli Stati Uniti restano la principale economia globale con circa...</p>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Come funziona Cowork di Anthropic? La nostra prova</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/05/03/come-funziona-cowork-di-anthropic-la-nostra-prova/</link>
				<pubDate>Sun, 03 May 2026 10:16:39 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>Antrhopic</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/antrhopic</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p data-start="0" data-end="535"></p>
<p data-start="0" data-end="535">Le ultime mosse di Anthropic stanno ridisegnando il mercato dell’intelligenza artificiale applicata al lavoro quotidiano. Dopo il lancio di Claude in versione sempre più orientata agli agenti, la novità che sta facendo discutere è “Cowork”: un sistema che trasforma l’AI in un vero collega operativo, capace di collaborare su progetti complessi e non solo di rispondere a prompt.</p>
<p data-start="537" data-end="913">Cowork non è semplicemente un’evoluzione delle chat AI. È un cambio di paradigma: l’intelligenza artificiale smette di essere uno strumento passivo e diventa un agente che lavora insieme a noi. Può gestire task articolati, mantenere memoria...</p>]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Dove è la regione in Europa in cui verificano più incidenti stradali?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/05/03/dove-e-la-regione-in-europa-in-cui-verificano-piu-incidenti-stradali/</link>
				<pubDate>Sun, 03 May 2026 09:22:22 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Incidenti</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/incidenti</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
Il motivo i dati non lo dicono, ma nel 2024 la <strong>Liguria</strong> è stata la regione europea con la più alta incidenza di incidenti stradali. Nel dettaglio, <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/tran_sf_roadnu__custom_21187092/default/table" target="_blank" rel="noopener">Eurostat ha censito</a> <strong>7.960 sinistri</strong>, ovvero <strong>527,4</strong> ogni 100mila abitanti. Seguono le regioni austriache di <strong>Salisburgo</strong>, con <strong>526,9</strong>, e del <strong>Tirolo</strong>, con <strong>514,84</strong>.

Beninteso, si tratta di tutti gli incidenti stradali, non solo di quelli che hanno provocato la morte o il ferimento di una o più persone. Da quel punto di vista, la buona notizia è che, a livello europeo, nel 2024 sono calati del <strong>2,2%</strong> su base annua: sono state <strong>19.934</strong> le persone che hanno perso la vita sulle strade europee. Una cifra...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Pnrr, a che punto siamo? L&#8217;analisi di Confcommercio</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/03/03/pnrr-a-che-punto-siamo-lanalisi-di-confcommercio/</link>
				<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 13:38:39 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Pnrr</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/pnrr</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
La premessa necessaria è che l'analisi riguarda <strong>34 progetti</strong> finanziati con i fondi del Pnrr in <strong>20 città</strong> italiane. E che sono tutti progetti che hanno ricadute importanti per chi opera nel commercio. Ma il <a href="https://www.openpolis.it/lo-stato-di-avanzamento-di-oltre-30-importanti-progetti-nelle-citta-italiane/?utm_source=Newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=pnrr" target="_blank" rel="noopener">"Monitoraggio dei progetti pubblici per l’economia del territorio"</a>, realizzato da <strong>Confcommercio</strong> e da <strong>Fondazione Openpolis</strong>, aiuta a comprendere la ricaduta territoriale degli investimenti legati alla ripresa post-pandemica.

Il grafico che apre questo pezzo mostra lo stato di avanzamento finanziario, ovvero quanto dei soldi stanziati sono stati effettivamente già spesi, suddivisi per area tematica. Il comparto con la quota di...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Addio al mito della &#8220;grande famiglia&#8221;: l’Italia è un Paese di singles</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/02/18/addio-al-mito-della-grande-famiglia-litalia-e-un-paese-di-singles/</link>
				<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 12:05:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[David Ruffini]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Gli italiani sono da sempre considerate persone socievoli ed estroverse, abituate a lunghi pranzi o cene, circondate da grandi famiglie ricche di numerosi parenti, ma forse questo stereotipo deve adattarsi alla realtà dei dati che riguardano la Penisola. Non è una novità che la demografia italiana sia in grave crisi, con una popolazione principalmente anziana e una scarsa natalità che, presto o tardi, rischiano di far implodere il sistema pensionistico e l’economia dello Stivale; c’è però un aspetto che non viene considerato e può essere collegato a quello demografico: la socialità.

Nel 2024, una famiglia era composta in...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, gli accordi Start e i dati</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/02/15/il-trattato-di-non-proliferazione-delle-armi-nucleari-gli-accordi-start-e-i-dati/</link>
				<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 19:35:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[David Ruffini]]></dc:creator>
								<source>Nucleare</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/nucleare</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Il 4 febbraio 2026 il trattato New START (STrategic Arms Reduction Treaty) tra Stati Uniti e Russia è giunto al termine e le due grandi potenze mondiali hanno deciso di non rinnovarlo, permettendo, di fatto, a entrambe di produrre armi nucleari senza alcun limite. Sebbene questo trattato sia stato siglato nel 2010, la storia degli accordi tra Washington e Mosca è ancora più vecchia, così come quella che regolamentava la produzione di ordigni nucleari tra i vari paesi che li hanno realizzati e testato.

<strong>Il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari</strong>

Il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari è, oggi, l’unico...]]>
				</description>

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					<item>
				<title>Come sta andando l&#8217;economia dei content creator?</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/02/15/come-sta-andando-leconomia-dei-content-creator/</link>
				<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 17:33:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Social</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/social</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p data-start="0" data-end="654">Oltre 25mila imprese, una crescita del 185% in meno di dieci anni e una distribuzione geografica che rompe lo schema tradizionale dell’innovazione concentrata solo al Nord. La professione di influencer – o meglio, di Digital Content Creator – non è più un fenomeno da osservare sui social, ma una componente strutturale del tessuto produttivo italiano. A<a href="https://www.infocamere.it/"> certificarlo è la prima ricerca nazionale condotta da InfoCamere </a>in collaborazione con l’Università di Padova, che per la prima volta utilizza i dati del Registro delle Imprese per mappare un settore finora rimasto “invisibile” alle statistiche ufficiali.</p>
<p data-start="656" data-end="864">  </p>
<p data-start="871" data-end="925">Tra YouTuber,...</p>]]>
				</description>

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