<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Info DataL’Ai per trovare gli errori della scienza. A che punto siamo - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/07/10/lai-per-trovare-gli-errori-della-scienza-a-che-punto-siamo/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Sun, 12 Apr 2026 16:25:44 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>L’Ai per trovare gli errori della scienza. A che punto siamo</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2025/07/10/lai-per-trovare-gli-errori-della-scienza-a-che-punto-siamo/</link>
				<pubDate>Thu, 10 Jul 2025 12:23:52 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Cristina Da Rold]]></dc:creator>
								<source>Ai News</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/ai-news</sourcelink>
				<br />
<b>Warning</b>:  Trying to access array offset on value of type bool in <b>/mnt/agora/agora/wp-content/themes/arcandro/lib/formedia.fn.php</b> on line <b>63</b><br />

				<description>
					<![CDATA[Sì, queste piattaforme esistono già, sono operative, si stanno espandendo. Al momento (marzo 2025) i risultati che abbiamo sono preliminarissimi, ma ci suggeriscono che ci sono più errori negli studi scientifici pubblicati di quanti – forse – immaginiamo. Black Spatula, Yesnoerror, TruLyzer, ScholarlyAI: sono solo alcune delle iniziative nate “dal basso” ossia non in seno a istituzioni scientifiche, con l’obiettivo di passare al setaccio gli articoli scientifici pubblicati per individuare eventuali errori metodologici, o addirittura di calcolo.

 (A) Database of top-cited authors based on career-long impact. (B) Database of...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">89865</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>