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cronaca

I dati e le mappe di Copenicus: come si misura la siccità?

Le pioggie cadute negli ultimi giorni, almeno al Nord, non hanno certamente risolto il problema. Un problema che, come sempre quando si parla di clima, non riguarda solo il nostro paese. Tutta Europa, infatti, sta facendo i conti con una siccità che perdura da qualche mese. E che grazie ai dati di Copernicus, agenzia europea che si occupa di rilevazioni satellitari finalizzate alla tutela dell’ambiente, è possibile mostrare su delle mappe. A cominciare da quella che mostra la situazione della siccità:

Nello specifico, sulla mappa è rappresentato il Combined drought indicator, un’indicatore che misura la gravità della siccità che sta colpendo un territorio. Nella mappa, che arriva dal report Drought in Europe – July 2022 della Commissione europea, i punti in rosso sono quelli in cui la situazione è più grave. Questa mappa mostra invece lo Standardized precipitation index relativo al primo semestre di quest’anno:

I colori che vanno dal giallo al rosso indicano aree in cui le precipitazioni sono state inferiori alla media. E, come si può osservare, gran parte dell’Italia si trova in questa situazione. Le aree maggiormente colpite sono le regioni centrale e quelle del Nord Ovest. Un’altra mappa che permette di comprendere la gravità della situazione è quella relativa all’umidità del suolo:

Le aree in marrone scuro sono quelle che mostrano un’umidità inferiore ai valori medi. La rilevazione è stata eseguita alla fine dello scorso mese di giugno. L’effetto più visibile di questo periodo di siccità è l’abbassamento del livello di laghi e di fiumi, altro parametro misurato dai satelliti di Copernicus.

I tratti di fiume colorati di marrone sono quelli più a rischio. E non stupisce vedere che molti coincidono con il bacino del Po, che sta vivendo una delle sue stagioni più difficili, con importanti ripercussioni anche a livello economico.