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		<title>Info DataPart-time, chi lo usa meno non lo fa per scelta. Il caso Italia - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/07/04/part-time-lo-usa-meno-non-lo-scelta/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Thu, 21 May 2026 12:52:47 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Part-time, chi lo usa meno non lo fa per scelta. Il caso Italia</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/07/04/part-time-lo-usa-meno-non-lo-scelta/</link>
				<pubDate>Wed, 04 Jul 2018 04:59:05 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccardo Saporiti]]></dc:creator>
								<source>Italia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/italia</sourcelink>
				
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					<![CDATA[La sintesi del titolo probabilmente non aiuta. Così, però, magari è più chiaro: in quei Paesi europei nei quali il ricorso al part-time è meno diffuso, è più alta la percentuale di chi lavora con un contratto di questo tipo e lo faccia non per scelta ma perché questo ha trovato. Detto in altre parole, <strong>dove è meno diffuso, il lavoro a tempo parziale non è inteso come una modalità per organizzare diversamente la propria vita. Un esempio? Esatto, l’Italia.</strong>

&nbsp;

Prima di arrivare all’analisi del caso specifico, però, alcune precisazioni. <em>Intanto la fonte dei dati: si tratta di Eurostat. I numeri si riferiscono al 2017, quindi...</em>]]>
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