<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Info DataTasso fisso e tasso variabile in Europa. La mappa - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/04/22/tasso-fisso-tasso-variabile-europa-la-mappa/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Fri, 22 May 2026 05:14:04 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Tasso fisso e tasso variabile in Europa. La mappa</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/04/22/tasso-fisso-tasso-variabile-europa-la-mappa/</link>
				<pubDate>Sat, 22 Apr 2017 08:30:48 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>finanza</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/finanza</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2017/04/tassi.jpg"></a>

Per motivi storici, culturali e di opportunità, le imprese e le famiglie tedesche hanno sempre preferito i mutui o i finanziamenti a tasso fisso rispetto a quelli a tasso variabile. Guardando i soli mutui, la sproporzione è evidente: le erogazioni effettuate in Germania nel terzo trimestre 2016 (secondo la European Mortgage Federation) sono state per l’88,6% a tasso fisso e solo per l’11,4% a tasso variabile. Non esiste un dato analogo sui crediti alle imprese (neppure la Bundesbank ne ha uno), ma gli addetti ai lavori assicurano che la sproporzione sia analoga. Ebbene: questo potrebbe essere un problema. Se i tassi di mercato...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2017/04/tassihome-4.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25456</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>