<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Info DataL&#039;erosione del ceto medio: diverse cause, ma un destino comune - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/12/05/lerosione-del-ceto-medio-diverse-cause-un-destino-comune/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Wed, 20 May 2026 05:53:35 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>L&#039;erosione del ceto medio: diverse cause, ma un destino comune</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/12/05/lerosione-del-ceto-medio-diverse-cause-un-destino-comune/</link>
				<pubDate>Mon, 05 Dec 2016 15:39:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Demografia</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/demografia</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/12/cetomedio-1.jpg"></a>
L’assottigliamento della middle class non è un problema “made in Italy”, ma un fenomeno che riguarda tutti i Paesi europei. La classe media, ricordiamolo, viene calcolata come il gruppo di coloro che hanno uno stipendio compreso tra l’80% e il 120% del reddito mediano di uno stesso Stato. E i numeri sono impietosi: si è passati dal 30% al 27% in Germania, dal 29 al 25 per cento in Spagna. Persino in Danimarca, che possiede il ceto medio più vasto di tutto il continente, il gruppo si è ridotto comunque di 4 punti percentuali. <strong>La Lettonia vince il primato per la polarizzazione sociale: la fascia mediana di benessere comprende...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2016/12/cetomediohome-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">20855</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>