<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Info DataPost-Brexit: la mappa mondiale del Pil - Info Data</title>
		<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/07/25/mappa-pil/</link>
		<description>Le notizie raccontate con i  numeri</description>
		<lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 05:25:22 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Post-Brexit: la mappa mondiale del Pil</title>
				<link>https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/07/25/mappa-pil/</link>
				<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 09:50:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Infodata]]></dc:creator>
								<source>Infografica</source>
				<sourcelink>https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/infografica</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/infodata/wp-content/uploads/sites/89/2016/07/mappapil-2.jpg" rel="attachment wp-att-16339"></a>
I timori dei ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali al G-20 di Shanghai a febbraio sono diventati la dura realtà con la quale, oggi e domani, dovrà fare i conti il G-20 di scena a Chengdu, capitale del Sichuan, ultima tappa preparatoria sulla strada del vertice di settembre ad Hangzhou.
È la Brexit la novità che ha contribuito alla revisione in negativo delle stime di crescita globale del Fondo monetario, è il rompicapo da risolvere rapidamente, uno spettro capace di offuscare il tema del summit, peraltro piuttosto anodino: «Promozione congiunta della crescita; condivisione di responsabilità, gestione e...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/89/2016/07/mappapilhome-2.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16322</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>